PIEGATURA s.f.

0.1 piegatura, piegature, pieghatura.

0.2 Da piegare.

0.3 Bono Giamboni, Vegezio, a. 1292 (fior.): 2.2.

0.4 In testi tosc.: Bono Giamboni, Vegezio, a. 1292 (fior.); Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Simintendi, a. 1333 (prat.); Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.).

0.7 1 Operazione attraverso la quale si fa assumere a un oggetto rettilineo una forma diversa, arcuata o angolare, imprimendo una forza su una parte di esso. 2 L'effetto di tale operazione, il punto in cui essa viene compiuta o la parte angolare o arcuata che ne consegue. 2.1 Estens. Struttura circolare. 2.2 Estens. Sporgenza rispetto a una disposizione lineare. 2.3 Estens. [Anat.] Articolazione di un arto. 3 Lesione traumatica.

0.8 Luca Morlino 30.12.2013.

1 Operazione attraverso la quale si fa assumere a un oggetto rettilineo una forma diversa, arcuata o angolare, imprimendo una forza su una parte di esso.

[1] F Piero de' Crescenzi volg., XIV (fior.), L. 4, cap. 10: Ed è da sapere, che le dette propagginazioni si fanno ovvero nel cavamento di tutta la vite che si propaggina, ovvero con piegatura e attuffatura del sermento, che a modo d'arco sopra terra si lasci... || Sorio, Tratt. Agr., vol. II, p. 23. L'ed. inclusa nel corpus agg. legge «overo conpiegata e atuffata»: cfr. a Piero de' Crescenzi volg. (ed. S. Eugenia), XIV (fior.), L. 4, cap. 10, pag. 363.2.

2 L'effetto di tale operazione, il punto in cui essa viene compiuta o la parte angolare o arcuata che ne consegue.

[1] Gl Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 7, 70-84, pag. 159.25: lembo in questa parte significa piegatura in giuso; cioè concavità, unde si dice gualembo.

- [In partic.:] segno più o meno regolare disposto ad arte su un tessuto o su un abito.

[2] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 5, cap. 170, vol. 2, pag. 304.20: Et che neuno possa o vero debia vendere zendado, se non al braccio de la canna di Siena o vero ad essa canna et non a piegature, secondo che fare si soleva, si debia el zendado vendere...

2.1 Estens. Struttura circolare.

[1] Simintendi, a. 1333 (prat.), L. 2, vol. 1, pag. 57.6: Lo carro era d'oro; lo temone d'oro; la piegatura della ruota era d'oro...

2.2 Estens. Sporgenza rispetto a una disposizione lineare.

[1] Bono Giamboni, Vegezio, a. 1292 (fior.), L. 1, cap. 26, pag. 34.7: Sicchè in prima la schiera sia stesa in tale modo che neuno seno, e neuna piegatura non abbia, e che d' iguale e convenevole spazio cavaliere da cavaliere sia sceverato.

- [In contesto astr.].

[2] Libri astron. Alfonso X, c. 1341 (fior.), Libro delle stelle fisse, L. 1, pag. 31.25: E la sesta si è nella piegatura di questo braccio medesimo.

[3] Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.), c. 23, 25-39, pag. 632.15: cioè le quali stelle, dipingon lo Ciel per tutti i seni; cioè per tutte le sue piegature: imperò che 'l cielo è curvo e piegato in verso noi...

2.3 [Anat.] Estens. Articolazione di un arto.

[1] aMaestro Bartolomeo, Chirurgia di Ruggero da Parma volg., XIV (tosc.), [L. 3, cap. 17], pag. 276.7: lo medico sotto la pieghatura del braccio metta una fascia et tegna il piede nela fascia...

3 Lesione traumatica.

[1] a Maestro Bartolomeo, Chirurgia di Ruggero da Parma volg., XIV (tosc.), [L. 1, cap. 22], pag. 244.31: Della pieghatura del craneo sensa rottura. Se p(er) percussione qualu(n)q(ue), sensa roctura della codenna e del craneo, avviene che -l craneo si pieghi in giuso, il moto del cerebro molto repugna; [[...]] lo luogho del capo col rasoio si tagli in crocie e scarnisi, e -l craneo da ogni p(ar)te della pieghatura si fori col trapano et levisi tucto quello craneo.