0.1 inregolato, inregulato.
0.2 Da regolato.
0.3 Ottimo, Par., a. 1334 (fior.): 2.
0.4 Att. solo nell'Ottimo.
0.6 N Doc. esaustiva.
Att. solo nei commentatori della Commedia.
0.7 1 Privo di moderazione; esagerato. 2 [Dir.] Che ha una colpa o un difetto per cui non può ricevere gli ordini sacri o proseguire l'esercizio di quelli eventualmente già ricevuti.
0.8 Luca Morlino 30.12.2013.
1 Privo di moderazione; esagerato.
[1] Ottimo (terza red.), a. 1340 (fior.), pag. 160.10: l' uomo dee conformare la sua vita e lli suoi acti alle regole della ragione, e non ubedire più l' appetito inregulato, ma sottometterlo a la potentia naturale...
2 [Dir.] Che ha una colpa o un difetto per cui non può ricevere gli ordini sacri o proseguire l'esercizio di quelli eventualmente già ricevuti.
[1] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 12, pag. 299.6: ora è inregolato sopra li beni e le prelazioni mondane, sì che non rispondono le cose ultime alle prime.