SARCÒFAGO s.m.

0.1 sarcofagi, sarcofago.

0.2 Lat. sarcophagus (DELI 2 s.v. sarcofago).

0.3 Boccaccio, Esposizioni, 1373-74: 1.

0.4 Att. nel corpus solo in Boccaccio, Esposizioni, 1373-74.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Contenitore per le spoglie di un defunto.

0.8 Andrea Felici 30.12.2013.

1 Contenitore per le spoglie di un defunto.

[1] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. IX (i), par. 101, pag. 493.15: Chiamale adunque [[le arche infuocate]] in questo canto l'autore: «sepolcri», «avelli», «arche», «tombe», «monimenti»; nominansi ancora «locelli», «tumuli», «sarcofagi» e «mausolei», «busti», «urne».

[2] GlBoccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. IX (i), par. 104, pag. 494.5: Chiamasi «sarcofago» per ciò che in esso si consuma la carne di chi v'è dentro sepellito...

[3] Gl F S. Agostino volg., XIV (tosc.), L. 18 cap. 5: l'arca, nella quale si pone il morto, che si chiama già da tutti sarcofago, si chiama soros in greco... || Gigli, Della città di Dio, vol. VII, p. 118.