LUMINIERE s.m.

0.1 luminieri, luminirii; f: luminiere.

0.2 Da luminare 1 con cambio di suffisso.

0.3 Elucidario, XIV in. (mil.): 1.

0.4 In testi tosc.: Barlaam e Iosafas (S. Genev.), XIV pi.di. (pis.).

In testi sett.: Elucidario, XIV in. (mil.).

0.7 1 Lo stesso che candeliere. 1.1 [Per rielaborazione del passo evangelico:] contenitore per fiaccole. 2 Splendore luminoso.

0.8 Veronica Ricotta 15.05.2014.

1 Lo stesso che candeliere.

[1] F S. Girolamo volg., XIV (tosc.): nè la lucerna, che l'uomo tiene [2] sotto il mantello non vede lume, ma metteralla l'uomo nel luminiere, che faccia lume a coloro della magione. || Gradi S. Girolamo, p. 61.

1.1 [Per rielaborazione del passo evangelico:] contenitore per lucerne.

[1] Barlaam e Iosafas (S. Genev.), XIV pi.di. (pis.), cap. 18, pag. 289.42: non si convenia che la lumera stesse socto lo luminieri, ma che fusse posata sopra lo candellieri, e che facesse lume a tucti quelli che vi fusseno. || Cfr. Mt 5, 15: «neque accendunt lucernam et ponunt eam sub modio».

2 Splendore luminoso.

[1] Elucidario, XIV in. (mil.), L. 3. quaest. 1, pag. 183.6: e toleno l'anima soa, la quale è spoxa de Criste, e la trano fora de la prexone del corpo con grande festa e con grande canto e con grandi luminirii e suave odore e la menano a lo celestiale paraxio.