INCORPORARE v.

0.1 encorporado, encorpore, encorporotte, inchorporate, inchorporisi, incorpora, incorpora', incorporà , incorporado, incorporagli, incorporala, incorporali, incorporallo, incorporalo, incorporalu, incorporando, incorporandose, incorporandosi, incorporano, incorporansi, incorporantisi, incorporare, incorporari, incorporarimi, incorporarlesi, incorporaro, incorporarono, incorporarsi, incorporasi, incorporasseno, incorporata, incorporate, incorporati, incorporato, incorporavano, incorpore, incorporeiala, incorporerà , incorporeranno, incorporese, incorpori, incorporin, incorporino, incorporò, incorporrino, incorpurali, incurpura, 'ncorporao.

0.2 Lat. tardo incorporare (DELI 2 s.v. incorporare).

0.3 Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.): 2.

0.4 In testi tosc.: Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.); Bestiario toscano, XIII ex. (pis.); Cronica di Lucca, c. 1357 (lucch.); F Filippo degli Agazzari, Assempri, 1397 (sen.); Neri Pagliaresi, XIV sm. (sen.).

In testi sett.: Elucidario, XIV in. (mil.); Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.); Vita di S. Petronio, 1287-1330 (bologn.); Serapiom volg., p. 1390 (padov.).

In testi mediani e merid.: Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.); Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

In testi sic.: Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.).

0.5 Locuz. e fras. incorporare insieme 3.3; incorporarsi con Cristo 3; incorporarsi con Iddio 3.

0.7 1 Accogliere, far proprio nel corpo (anche fig). 1.1 Estens. [Spec. rif. ad un oggetto astratto o spirituale:] acquisire stabilmente; attrarre e inglobare. 1.2 Assimilare e far propria (una convinzione). 1.3 Pron. Fig. Diventare parte di qno o qsa. 2 Far aderire al corpo. Estens. Far penetrare. 2.1 Incorporare qno: inculcare un convincimento. 3 Unire ad un insieme composito o ad una struttura più ampia (anche pron.). 3.1 [Relig.] Pron. [Rif. all'unità spirituale tra la divinità e i credenti]. Fras. Incorporarsi con Cristo, Iddio. 3.1 [Rif. ad entità spirituali:] unirsi al corpo e acquisirne ed acquisirne le caratteristiche, incarnarsi. 3.2 [Dir.] Incamerare alla proprietà pubblica, confiscare. 3.3 Mescolare formando un unico impasto. Locuz. verb. Incorporare insieme.

0.8 Mariafrancesca Giuliani 05.07.2013.

1 Accogliere, far proprio nel corpo (anche fig.).

[1] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 61.39, pag. 247: Encorporotte stìmate, lato, pede e mano; / duro fora a credere, si nol contam de piano...

[2] Pistole di Seneca, a. 1325? (fior.), 106, pag. 349.2: e allarganci la faccia, e fannoci arrossare, come credi tu dunque, che sì manifesti segni sieno incorporati, se non dal corpo.

[3] Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.), ep. Filis, pag. 12.8: La tua bella forma sempre si rappresenta dinanzi dalli miei occhi, li quali, poichè ti partisti colle tue navi del nostro porto, mai non ti dimenticaro: tanto nel tuo partire del tuo bello piacere incorporaro.

1.1 Estens. [Spec. rif. ad un oggetto astratto o spirituale:] acquisire stabilmente; attrarre e inglobare.

[1] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 61.72, pag. 249: L'amor divino altissimo - con Cristo l' abbracciao: / l'affetto suo ardentissimo - sì lo ce 'ncorporao / lo cor li stemperao - como cera a segello...

[2] Bestiario toscano, XIII ex. (pis.), cap. 26, pag. 48.6: sì se poe similiare ad alquante spirituale persone di questo mondo che ànno dentro da loro cuore incorporato lo verace Dio e homo che fu crucifixo per recomperare l'umana generatione...

[3] Vita di S. Petronio, 1287-1330 (bologn.), cap. 6, pag. 33.9: Certo no, che se io fosse da l'uno cò del mundo e vui, padre mio, fussi da l'altro, sempre seria lo mio amore incorporado entro el vostro, né mai se porave partire...

[4] Cavalca, Vite eremiti, 1321-30 (pis.>fior.), Vita di Antonio, cap. 1, pag. 98.33: tutte le virtudi, ch'avea in altrui singularmente vedute, si riducea a memoria, e quasi per santa considerazione masticandole e ruminandole brigava d'incorporarlesi amando e seguitando.

[5] f Giovanni da San Miniato, Moralia S. Greg. volg., XIV/XV (tosc.), L. XXX, cap. 11, pag. 1178.3: Ma perché questa santa Chiesa essendo repulsa dalla infedeltà de' Giudei, si mise a pigliare del populo Gentile e a incorporare nel suo grembo non con sua forza, ma con quella di Dio.. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

1.2 Assimilare e far propria (una convinzione).

[1] Giovanni da Vignano, XIII/XIV (bologn.>ven.), Intr. cap. 6, pag. 235.14: E perçò, quando elo avrà bem incorpora' quelo ch'el vorà dire, sì se levarà et andarà a la renguera...

[2] Marchionne, Cronaca fior., 1378-85, Rubr. 713, pag. 271.5: e più volte scrisse lettere a Firenze, che questa era brigata da vincerla. Incorporarono i Fiorentini di sconfiggere questa brigata, e scrissero lettere che dovesse andare a combattere.

[3] a Simone da Cascina, XIV ex. (pis.), L. 1, cap. 6, pag. 52.5: osserva i comandamenti, tiene la 'mpromessa del battismo, serva la fede del matrimonio, ché se' spoza di Cristo, incorpora le parole de' santi: e se queste cose nella mente terrai, ciò è la fede di Cristo.

1.3 Pron. Fig. Diventare parte di qno o qsa.

[1] Fazio degli Uberti, Rime d'amore, a. 1367 (tosc.), 5.31, pag. 14: Quanto piú penso in lei e piú s' incorpora / la sua vaghezza ne la mia memoria / e piú la sua vittoria / di sopra a la mia vita sento crescere.

2 Far penetrare nel corpo o far aderire ad esso (anche fig.).

[1] Fiore di rett., red. beta, a. 1292 (fior.), cap. 71, pag. 80.9: e farà molte divisioni e molte ristate, sì che nel suo proferere paia che incorpori la parola sua nell'animo dell'uditore.

[2] Neri Pagliaresi, XIV sm. (sen.), pt. 5, 20.4, pag. 64: In sul monte Calvario sì 'l menaro, / [o]ve spogliar[g]li la sanguina porpora; / tutto di sangue da capo 'l bagnaro / po' che adosso tutta si gl'incorpora, / sì che spogliandol tutto lo straziaro...

2.1 Incorporare qno: inculcare un convincimento.

[1] Fr. Grioni, Santo Stady, a. 1321 (venez.), 1191, pag. 80: Eustadio humile e plan / Respoxe e disse allo villan, / Sicomo Dio l'incorporà , / Che chon lu el demorerà...

3 Unire ad un insieme composito o ad una struttura più ampia (anche pron.).

[1] Cronica di Lucca, c. 1357 (lucch.), pag. 191.9: e da quel dì innansi fu incorporata in Lucha la parte Ghibelina.

[2] Diatessaron veneto, XIV (tosc.-ven.), pag. 139.6: Sì como lo ramo no po' far frutto da ssì medesimo s'elo no è encorporado en la vide, cossì voi no porì fructificare se voi no permagnerè en me.

- [Relig.] Pron. [Rif. all'unità spirituale tra la divinità e i credenti]. Fras. Incorporarsi con Cristo, Iddio.

[3] Elucidario, XIV in. (mil.), L. 1, quaest. 195, pag. 135.5: li cristiani, ke son sença peccado mortal propriamente e ke son bon membri de Criste recevano lo corpo de Criste in tal guixa ke illi se incorporano con Criste [e Criste] perman con lor.

[4] Off. Flagell. S. M. di Pom., a. 1329 (tosc. occ.), pag. 220.12: choncedimi gr(ati)a in tal modo ricevere el corpo e 'l sangue dello unigenito tuo n(ost)ro Signore (Iesu) (Christo) il quale trasse dalla virgine Maria ch' io meriti essere al suo corpo mischino incorporato e infra e suoi menbri connumerato.

[5] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 50, vol. 2, pag. 122.2: perocchè l'acqua significa lo popolo, lo quale per virtù del detto Sacramento si incorpora, e unisce a Cristo.

[6] Sposiz. Pass. s. Matteo, 1373 (sic.), cap. 21, par. 7, vol. 2, pag. 88.26: Et la parti di l' anima superiuri, la parti di la raxuni, dissi: - Oy, quanta siti eu aiu a biviri di acqua! Ma maiuri è la siti la quali eu aiu ad incorporarimi la genti cristiana. Aiu siti di biviri: maiur siti aiu di mi incorporari et di tirari a mi li fidili.

[7] a Simone da Cascina, XIV ex. (pis.), Libr. 1, cap. 13, pag. 86.29: farà che, pensando l'anima della divinità, alterrà se medesma, e ingegn[er]asi di simigliarsi e incorporare con Iddio.

- [Per antifrasi, rif. ai diavoli].

[8] F Filippo degli Agazzari, Assempri, 1397 (sen.), n. 46: che pro ti faranno e' tuoi figlioli se·ttu sarai collocato nello 'nferno et incorporato co·le dimonia in tagli e tante pene? || Varanini-Baldassarri, vol. III, p. 436.

3.1 [Rif. ad entità spirituali:] unirsi ad un corpo ed acquisirne le caratteristiche, incarnarsi.

[1] Chiose falso Boccaccio, Inf., 1375 (fior.), c. 13, pag. 110.10: ivi si rimane e surgie incorporandosi in una di queste vermene o poloncielli o giermogli e in questo modo l'anima si legha e 'nchatena, e ll'arpie paschono quelle vermene.

[2] Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 26, 103-114, pag. 631.21: del quale bevendo, l'anime dimenticano cioe ch'ànno fatto, veduto e saputo in questa vita; e questo fingeano quelli che teneano che l'anime s'incorporasseno, per dare colore a la loro finzione; cioè che l'anime s'incorporavano, non s'arricordavano d'esserci state altra volta, perchè aveano bevuto Lete che è fiume di dimenticagione <mettere il punto fermo o i tre

[3] f Omelie di San Gregorio volg., XIV: Per nessun modo si può investigare, come il verbo è incorporato, cioè ha preso corpo. || Crusca (1) s.v. incorporare.

3.1.1 Rendere identico nella figura.

[1] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 61.72, pag. 249: L'amor divino altissimo - con Cristo l'abbracciao: / l'affetto suo ardentissimo - sì lo ce 'ncorporao / lo cor li stemperao - como cera a segello: / empremettece quello - ov'era trasformato.

3.2 [Dir.] Incamerare alla proprietà pubblica, confiscare.

[1] Stat. fior., 1356/57 (Lancia, Ordinamenti), Tavola delle rubriche, pag. 127.11: Che li oficiali de' beni de' rubelli facciano incorporare li beni de' rubelli condanati, isbanditi e cessanti, e posanli vendere e alienare.

[2] Stat. fior., 1356/57 (Lancia, Ordinamenti), cap. 14, pag. 145.10: d'alcuni de' beni confiscati o incorporati, o che per inanzi si confischeranno o incorporeranno al Comune o nel Comune di Firenze...

[3] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), L. II, cap. 12, pag. 560.21: E se lo executore fi mandato per la camera, a rescotere condempnacioni peccuniarie on per incorporare o alogare i beni confiscati...

[4] Matteo Villani, Cronica, 1348-63 (fior.), L. 9, cap. 107, vol. 2, pag. 449.16: con ferro e ffuoco oltre a X.m Giudei spensono, e alla camera del loro re tutti li loro beni furono incorporati.

3.3 Mescolare formando un unico impasto. Locuz. verb. Incorporare insieme.

[1] a Antidotarium Nicolai volg., XIII ex. (fior.), 121, pag. 43.33: metti anco i lb. di çuchero siché ogne lb. di rose abbia iii lb. di çuchero e sia allora colle mani molto mesto e incorporatoinsieme.

[2] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 2, [cap. 1], pag. 125.3: togliete quatro parti di chalcina viva e due parti d'orpimento, e incorporateinsieme sottilmente...

[3] Comm. Rim. Am. (B), a. 1313 (fior.), ch. 170, pag. 873.8: In questo capitulo è uno impiastro che, chi 'l potrà sofferire, usa di trare spina e legno altrui delle carni. Trita la radice della canna e incorporala col mele...

[4] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 11, cap. 14, pag. 264.3: sicchè le spezie sopraddette s'incorporin bene col vino.

[5] Bonafé, Tesoro, 1360 (emil.), 225, pag. 112: E mitelo al foco e fallo disfare / Tutto insieme bene incorporare...

[6] Piero Ubertino da Brescia, p. 1361 (tosc.), pag. 4, col. 2.19: e ttu allora sì v'agiugni faufel e sandoli rossi an. per tutto I, et incorpora con acqua rosata et di curiandoli et d'indivia...

[7] Serapiom volg., p. 1390 (padov.), Bestiario, cap. 5, pag. 412.12: e po fi triada, infina che l'è ben incorporà e inspesà a muodo de miele...

[8] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.), L. 1, cap. 4, pag. 91.15: E quando l'umido dell'acqua e 'l secco della terra si temperano, ed incorporano insieme, dall'umido acquisterà il secco

[9] Thes. pauper. volg. (ed. Rapisarda), XIV (sic.), cap. 192, pag. 98.11: et incorporali insembla ad modu di unguentu...

[10] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 103, pag. 218.18: et i(n)corpora om(n)e cosa i(n)semi et fa(n)ne unu emplasto liquido...

[u.r. 29.08.2019]