LATERE v.

0.1 late, latendo.

0.2 Lat. latere (DEI s.v. latere).

0.3 Fr. da Barberino, Doc. Am., 1314 (tosc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Fr. da Barberino, Doc. Am., 1314 (tosc.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Essere nascosto; celarsi. 2 Tenere celato, non manifestare qsa.

0.8 Luca Morlino 14.06.2013.

1 Essere nascosto; celarsi.

[1] Fr. da Barberino, Doc. Am., 1314 (tosc.), pt. 2, 5, reg. 29.1, vol. 2, pag. 121: Come non late il negro nel crestallo, / così giamai nascoso / non può nel viçioso / far longiamente sua dimora il fallo.

2 Tenere celato, non manifestare qsa.

[1] Jacopo della Lana, Par., 1324-28 (bologn.), c. 16, 88-99, pag. 372, col. 1.6: quilli o per armadura o per singulare atto vertuoxo o vitioso èno nomati, latendo o ver ascondando sotto cotal parladura lo singular nome...