INCOCCARE v.

0.1 encocha, incoccha, incocchata, incocchate.

0.2 Da cocca.

0.3 Bind. d. Scelto (ed. Gozzi), a. 1322 (sen.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bind. d. Scelto (ed. Gozzi), a. 1322 (sen.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Adattare la cocca della freccia alla corda dell'arco. 2 Pron. Arrestarsi, non riuscire ad andare avanti (anche in contesto fig.).

0.8 Lorenzo Dell'Oso 10.04.2014.

1 Adattare la cocca della freccia alla corda dell'arco.

[1] Bind. d. Scelto (ed. Gozzi), a. 1322 (sen.), cap. 449, pag. 469.19: Elli incoccha una saetta avenenata, aguta e tagliente, e tira suo archo e lassa la saetta andare: sý lo ferý molto dritto per mezzo la schena tal colpo che li dipartý l'osso.

2 Pron. Arrestarsi, non riuscire ad andare avanti (in contesto fig.).

[1] Nicol˛ de' Rossi, Rime, XIV pi.di. (tosc.-ven.), son. 282.2, pag. 184: Quando el peccato lo collo tanto erše, / che denanti Dio il soperglo s'encocha, / plu volte occurre che f¨lgore schocha / e dove percuothe onni creato sperše.