LATTIME s.m.

0.1 lactime, lattime.

0.2 Lat. lactimen.

0.3 Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.): 1.

0.4 In testi tosc.: Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.); Boccaccio, Decameron, c. 1370.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 [Med.] Malattia che colpisce i bambini, crosta lattea.

0.8 Annalia Marchisio 07.07.2014.

1 [Med.] Malattia che colpisce i bambini, crosta lattea.

[1] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. IV, pt. 3, cap. 25, pag. 116.17: Innei citoli ène calideçça k'àe a paidire e consumare la humidità (et) la superfluità de li homori habundanti in essi, (et) con tutto ciò sì li viene el lactime, k'ène soprahabundantia d'omori...

[2] Boccaccio, Decameron, c. 1370, VIII, 9, pag. 562.30: Il maestro, la cui scienza non si stendeva forse più oltre che il medicare i fanciulli del lattime...