INVEZIONE s.f.

0.1 invezione, invezioni.

0.2 Lat. invectio, invectionem (DEI s.v. invezione).

0.3 Boccaccio, Trattatello (Toled.), 1351/55: 1.

0.4 In testi tosc.: Boccaccio, Trattatello (Toled.), 1351/55; Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

0.5 Locuz. e fras. fare una invezione 1.1; usare invezione 1.1.

0.7 1 [Ret.] Discorso polemico di biasimo aspro e violento contro qno o qsa. 1.1 Locuz. verb. Fare, usare invezione: pronunciare a viva forza un discorso polemico di biasimo aspro e violento contro qno o qsa.

0.8 Luca Morlino 22.08.2013.

1 [Ret.] Discorso polemico di biasimo aspro e violento contro qno o qsa.

[1] Boccaccio, Trattatello (Toled.), 1351/55, pag. 100.6: Chi pił orribilmente grida di lui, quando con invezione acerbissima morde le colpe di molti viventi, e quelle de' preteriti gastiga?

1.1 Locuz. verb. Fare una invezione, usare invezione: pronunciare a viva forza un discorso polemico di biasimo aspro e violento contro qno o qsa.

[1] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 25, 1-15, pag. 642.5: onde l'autore usa invezione, o vero esclamazione, contro la patria di costui, dicendo...

[2] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 33, pag. 827.32: onde l'autore fa una invezione contra Pisa, dicendo...