FORMĀBILE agg.

0.1 formabile.

0.2 Lat. tardo formabilis (GDLI s.v. formabile).

0.3 a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.): 1; Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.): 1.1.

0.4 Att. nel corpus solo in Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Naturalmente predisposto ad assumere una det. forma. 1.1 Fig. Che si lascia plasmare. [In partic.:] disposto ad adattarsi alla volontā altrui.

0.8 Luca Morlino 19.11.2013.

1 Naturalmente predisposto ad assumere una det. forma.

[1] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.), L. 2, cap. 6, pag. 145.3: Adunque č manifesto, che la sustanza de' fiori č dal sottile acquoso mischiato col sottile terrestro, il quale per la sua sottilitā č anzi formabile in figura de' fiori, che in grossezza de' frutti.

1.1 Fig. Che si lascia plasmare. [In partic.:] disposto ad adattarsi alla volontā altrui.

[1] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 44, Cattedra S. Pietro, vol. 1, pag. 359.12: Il tagliamento de' capelli significa la monda e non formabile vita; [[...]] sė che la tonsura significa la monda e non formabile vita, cioč significa che i cherici debbono avere mundizia di mente dentro e non formabile, cioč non richiesto abito di fuori. || Cfr. Legenda aurea, XLIV, 82, 84 e 85: Ŧnon formabilemŧ.