INGIOVANIRE v.

0.1 ingiovenescie; f: ingiovanire.

0.2 Da giovane.

0.3 Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.): 2.

0.4 Att. nel corpus solo in Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Riprendere il vigore della giovinezza. 2 Fig. Diventare più acuto nel tempo (con rif. al vizio dell'avarizia).

0.8 Luca Morlino 07.11.2013.

1 Riprendere il vigore della giovinezza.

[1] F Donato degli Albanzani, De viris illustribus volg., XIV sm. (tosc.): attendeva alle cose di battaglia, e pareva ingiovanire per lo esercizio delle armi. || Razzolini, Vite, vol. I, p. 89, con a fronte il lat. «armorum exercitio juvenescere videretur».

2 Fig. Diventare più acuto nel tempo (con rif. al vizio dell'avarizia).

[1] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. V, pt. 6, pag. 157.13: ongne vitio a meno per inpotentia se invecchia, sola l'avaritia sempre ingiovenescie (et) in voluntà (et) in operatione...

[2] Gl Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. V, pt. 6, pag. 158.4: Cum cetera vitia senescant sola avaritia iuvenescit», cioè 'cum ciò sia cosa ke tutti ei vitii invechino sola l'avaritia ingiovenescie'.