INLAUDÀBILE agg.

0.1 inlaudabile, inlaudabili.

0.2 Da laudabile.

0.3 Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.); Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Che non è degno di lode. 2 Che non è di buona qualità. [In partic.:] che non è digeribile.

0.8 Luca Morlino 26.03.2014.

1 Che non è degno di lode.

[1] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 18, proemio, pag. 312.26: io discerno chiaro tanto alto, quanto la tua ragione, cioè naturale, porta che mi dimostri quello amore, al quale tutte le laudabili ed inlaudabili operazioni tu reduci.

2 Che non è di buona qualità. [In partic.:] che non è digeribile.

[1] Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.), cap. 96, pag. 352.15: La sua carne [[scil. dell'orsa]] sì ène frigida et untuosa, viscosa, [di] difficile digestione et inlaudabile.

[2] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.), L. 3, cap. 7, pag. 261.17: E in verità la pasta del frumento usiamo in molti modi: e se è azzima e viscosa, è enfiativa e a smaltir dura: ed imperò enfiagioni e dolori e oppilazioni genera, e nutrimento duro e grosso e inlaudabile, e però solo agli esercitanti si conviene.