INUMIDIRE v.

0.1 ennumedita, enumedita, inumedire, inumedita, inumidare, inumidire; a: innumidire, innumidiscie.

0.2 Da umido.

0.3 Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.): 1.

0.4 In testi tosc.: Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.).

0.6 N Doc: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Con rif. all'aria prima della pioggia:] diventare umido. 2 Rendere umido; bagnare leggermente. 2.1 Bagnare un terreno; irrigare, irrorare. 2.2 [Med.] Esercitare una azione emolliente.

0.8 Luca Morlino 30.10.2013.

1 [Con rif. all'aria prima della pioggia:] diventare umido.

[1] Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), L. II, dist. 5, cap. 8, pag. 129.27: E noi vedemo per coniunzione de stelle inumedire l'aere e mutare in pluvia...

[2] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 20, proemio, pag. 359.23: le gatte quando sentono inumidire l'aere, si grattano la cotenna...

2 Rendere umido; bagnare leggermente.

[1] f Mesue volg., XIV: Se la febbre ed affanno e spessitudine nell'anelito sarà, e la sete cresce, da allora quelle cose che solamente inumidiscono. || GDLI s.v. inumidire.

2.1 Bagnare un terreno; irrigare, irrorare.

[1] Restoro d'Arezzo, 1282 (aret.), L. II, dist. 5, cap. 5, pag. 120.27: e la terra possa èssare mellio ennumedita, a casione che la terra de sé è secca e sciutta.

2.2 [Med.] Esercitare una azione emolliente.

[1] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. S. Eugenia), XIV (fior.), L. 4, cap. 47, pag. 422.4: in verità elli [[scil. il vino pretto]] scalda i corpi freddi e disecca l'umidi naturalmente, infredda i caldi e innumidiscie i secchi accidentalmente, inperò che colla sua sottilità e perforazione l'aqua ad membra reca, quando necessità ànno di rifrigerare e innumidire.