INGENUO agg.

0.1 f: ingenuo.

0.2 Lat. ingenuus (DELI 2 s.v. ingenuo).

0.3 f Bart. da San Concordio, Catilinario, a. 1313 (tosc.): 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 Nell'antica Roma, nato libero da genitori liberi (in opp. ai liberti).

0.8 Diego Dotto 23.07.2014.

1 Nell'antica Roma, nato libero da genitori liberi (in opp. ai liberti).

[1] Gl f Bart. da San Concordio, Catilinario, a. 1313 (tosc.), Cap. 49, pag. 118.13: E di tutta sua gente non ne fu preso niuno cittadino né ingenuo, cioè uomo nato franco, né in fuga né in battaglia... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.; cfr. Sal., Cat., 61, 5: «neque in proelio neque in fuga quisquam civis ingenuos captus est».

[2] f Valerio Massimo (red. Va), a. 1336 (tosc.), L. IX, cap. 1, pag. 148v.20: Gemello, tribunitio viatore, nato di sangue ingenuo, ma d'oficio disformato intra l'abito di servo... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.; cfr. Val. Max., IX, 1, 8: «ingenui sanguinis».