TRAPÈSSIMO agg.

0.1 a: trapessima; f: trapesimo.

0.2 Da pessimo, sul fr. très + agg.

0.3 f Apollonio di Tiro (B), XIV pm. (fior.): 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 [Intensificativo di pessimo].

0.8 Elisa Guadagnini 27.10.2014.

1 [Intensificativo di pessimo].

[1] f Apollonio di Tiro (B), XIV pm. (fior.), [4], pag. 184.5: Onde poco tenpo pasò che i· re d'Antiocia aveia adoperato il detto pecato così trapesimo. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[2] a Libru di li vitii et di li virtuti, p. 1347/52-a. 1384/88 (sic.), cap. 28, pag. 21.10: dislialtati [[...]] si dividi in tri parti: la prima est ria, la sicunda piyuri, la terza trapessima. La prima est vilania, la sicunda est forseneria, la terza rinegaria.