INCIRCOSCRITTO agg.

0.1 incircoscritto, incircumscripta, incircumscripto, incircuscriptu; f: incircumscritto, incircuscritti, incircuscritto.

0.2 Lat. tardo incircumscriptus (DEI s.v. incircoscritto).

0.3 f Giordano da Pisa, Prediche, 1304-1305: 1; Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.); Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.).

In testi sett.: Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.).

In testi sic.: Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc. esaustiva.

0.7 1 [Filos.] [Nella tradizione patristica:] non delimitato nello spazio. Estens. Che non ha una natura corporea e finita.

0.8 Diego Dotto 18.03.2015.

1 [Filos.] [Nella tradizione patristica:] non delimitato nello spazio. Estens. Che non ha una natura corporea e finita.

[1] f Giordano da Pisa, Prediche, 1304-1305: E questi nomi negativi sono: immortale, invisibile, increato, inlocale, incircumscritto, immenso, inseparabile. || TB s.v. incircoscritto.

[2] Ugo Panziera, Trattati, a. 1330 (tosc.occ.), 6, pag. 50r.7: Poi che Dio vede l' huomo tanto humiliato che desidera di farsi creatura senza ragione conoscere, sì si degna di farlo in alcuno spirituale razzo vedersi, monstrandogli per confuso modo la sua vilissima viltade incircumscripta.

[3] Gl Giovanni Campulu, 1302/37 (mess.), L. 4, cap. 5, pag. 134.1: Deu, lu quali è criaturi, cunsirvaturi e mantinituri, e tamendeu incircuscriptu - zo è non solamenti jn unu locu, ma è in omni locu -...

[4] Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.), L. 4, pag. 224.8: Dio, lo qual crea, regge, empie e trascende ogni cosa, ed è incircoscritto ed invisibile...

[5] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 24, vol. 1, pag. 187.1: E s. Gregorio dice: Dio, conciossiacosachè sia spirito incircoscritto, ogni cosa creata trascende...

[6] Gl f Zanobi da Strada, Moralia S. Greg., a. 1361 (tosc.), L. II, cap. 1, pag. 46.17: Adunque al nostro proposito noi possiamo dire che sono mandati, e nientemeno sempre sono davanti a Dio: però che pertanto che sono circuscritti, cioè deputati o diterminati ad operare in alcuno luoco, si può dire che si partano: e pertanto che sono incircuscritti, cioè liberi da condizioni corporali, giamai non si partono da colui, al quale sempre sono presenti dentro dalla mente loro. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[7] f Zanobi da Strada, Moralia S. Greg., a. 1361 (tosc.), L. VIII, cap. 27, pag. 321.16: Per la qual cosa tutti si riscaldano d'amore, e sforzansi d'essere tra quegli spirituali misterii, overo esercizii degli angeli, e così si pascono di gustare un poco quello lume incircuscritto... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[8] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 4, cap. 4, pag. 227.19: Dee, lo qua crea e reçe e inpie e trasende ogni cosa ' è incircumscripto e invisiber...