INDISTINTO agg.

0.1 indestincta, indistinta, indistinto.

0.2 Lat. indistinctus (DELI 2 s.v. indistinto).

0.3 Comm. Rim. Am. (B), a. 1313 (fior.): 2.

0.4 In testi tosc.: Comm. Rim. Am. (B), a. 1313 (fior.); Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.).

In testi mediani e merid.: Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 Che non è possibile separare da qsa altro; che non è possibile isolare come unità. 1.1 Confuso insieme; mescolato. 1.2 [Filos.] [Con rif. allo stato primordiale della materia:] privo di forma. 1.3 Impossibile da definire (in quanto vago e indeterminato). 2 [Con rif. a un contenuto:] che non è diviso in più parti (in partic. con rif. al procedimento dialettico scolastico della distinctio).

0.8 Diego Dotto 16.03.2015.

1 Che non è possibile separare da qsa altro; che non è possibile isolare come unità.

[1] Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.), c. 10, 1-12, pag. 306.16: Tu dei sapere che la divina essenzia è indistinta in tre parti et in tre persone, cioè Padre, Figliuolo e Spirito Santo...

[2] a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.), L. 2, cap. 3, vol. 1, pag. 135.20: Ma la forza ovvero virtù del cielo è in loro, sì come virtude indistinta e non determinata a spezie...

1.1 Confuso insieme; mescolato.

[1] Mascalcia L. Rusio volg., XIV ex. (sab.), cap. 132, pag. 265.5: Lo cavallo se à male en nellu pede et rompese la co(ro)na, i(n)p(ri)mam(en)te se ne leve li pili et scopri b(en) lu loco, et poi ce suppo(n)i la farinata mestecata co la ssug(n)a et cotta; et q(ue)sto li fa' dui dì et dui fiata i(n) iornu renuva(n)docelo; et deinde ce pui la calce indestincta, mestecatoce lo sapone et lo sivo...

1.2 [Filos.] [Con rif. allo stato primordiale della materia:] privo di forma.

[1] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 43, vol. 2, pag. 65.8: insiememente fu creato il tempo, e la prima materia, cioè il Cielo empireo, lo quale incontinente fu pieno di Angeli: e la materia informe, cioè indistinta di tutte le creature visibili.

[2] f Agostino da Scarperia (?), Città di Dio, a. 1390 (tosc.), L. XI, cap. 9, vol. 4, pag. 204.13: le tenebre erano sopra l'abisso, cioè sopra una indistinta confusione della terra e dell'acqua... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[3] Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.), c. 1, 1-12, pag. 12.10: o è pura materia come fu lo caos; cioè la produzione indistinta et indivisa delli elementi; o è materia con forma come sono le cose elementate.

1.3 Impossibile da definire (in quanto vago e indeterminato).

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Purg. 7.81, vol. 2, pag. 114: Non avea pur natura ivi dipinto, / ma di soavità di mille odori / vi facea uno incognito e indistinto.

[2] Gl Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 7, 70-84, pag. 160.18: Vi facea; cioè la natura facea quive, un; cioè odore, incognito indistinto; cioè meschiato che propiamente non si cognoscea, sicchè si potesse dire: Questo odore è di rose, o di viole, o di niepita, o di timo...

2 [Con rif. a un contenuto:] che non è diviso in più parti (in partic. con rif. al procedimento dialettico scolastico della distinctio).

[1] Comm. Rim. Am. (B), a. 1313 (fior.), ch. 28, pag. 847.21: E qui dice del diletto del frutto delle api, per non lasciarne alcuna cosa indistinta dell'opera della villa.

[2] Comm. Rim. Am. (B), a. 1313 (fior.), ch. 97, pag. 862.3: Non vuole lasciare il poeta alcuna parte indistinta.