INCOLPAZIONE s.f.

0.1 f: incolpagioni, incolpazioni.

0.2 Lat. tardo inculpatio, inculpationem (DEI s.v. incolpare).

0.3 f Deca terza (B), L. III-IV, XIV m. (tosc.): 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 Lo stesso che incolpamento.

0.8 Cristiano Lorenzi 24.12.2014.

1 Lo stesso che incolpamento.

[1] f Deca terza (B), L. III-IV, XIV m. (tosc.), L. IV, cap. 42, pag. 102, col. 2.14: E Ypocrate et Epicide pretori, cacciata via la paura, hora appo i militi mercennarii e hora appo i fugitivi cominciarono ad incolpare i pretori, dicendo che Siragusa da lloro si dava a' Romani. [[...]]] Gra[n]dissima fede in aparenza era venuta negli uomini delle incolpazioni facte da Ypocrate e da Epicide... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[2] f Cassiano volg.(B), XIV m. (tosc.), Collaz. XVIII, cap. 15, pag. 235.10: Ché uno crudele demonio gli ricoverò in corpo, e manifestò tutte le insidie della occulta fattura e di quelle incolpagioni, e di quelli inganni esso fu confessatore, il quale n'era stato trovatore. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.