0.1 f: corniera, corniere.
0.2 Fr. cornière.
0.3 f Fatti de' Romani (H+R), 1313 (fior.): 1.
0.4 Non att. nel corpus.
0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.
0.8 Diego Dotto 27.10.2014.
1 Ciascuna delle due estremità di qsa a forma di corno.
[1] f Fatti de' Romani (H+R), 1313 (fior.), [Luc. II] (R) 20, pag. 313.13: e in quella lingua di terra hae altresì come due corna *** in tale maniera che 'l mare entra dentro; e intra queste 2 corna è il porto dela terra, e arivanvi ini le navi sì al sicuro che vento no lle può fare crolare per le montagne che sono a destra e a sinestra in queste due corniere. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.; cfr. Fet des Romains, p. 380: «qui sont a destre et a senestre en ces .ij. cornieres».
[2] f Fatti de' Romani (H+R), 1313 (fior.), [Luc. III] (R) 30, pag. 338.26: Le navi di Bruto, ch'avevano percosso a quelle di Marsilia, si ragunaro e si rimisero insieme come davanti, ala maniera d'un arco, e misero le più forti ale corniere e le più fievoli nel miluogo. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.; cfr. Fet des Romains, p. 411: «les plus forz as cornieres et les plus foibles en mi».
1.1 [Con rif. a un rilievo:] versante.
[1] f Fatti de' Romani (H+R), 1313 (fior.), [Luc. II] (R) 21, pag. 315.6: e feceli distendere dal'una corniera del monte insino al'altra per dinazi ala intrata del porto... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.; cfr. Fet des Romains, p. 381: «estendre d'une corniere dou mont jusque a autre».