IMPALLIDITO agg.

0.1 impalidita, impalidito, impallidita, impallidito, 'npalidito; f: impaledita.

0.2 V. impallidire.

0.3 Amico di Dante, XIII ex. (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Amico di Dante, XIII ex. (fior.); Caterina, Epist., 1367-77 (sen.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc. esaustiva.

0.7 1 Privo del colorito naturale (a causa della sofferenza fisica o di un turbamento emotivo).

0.8 Cosimo Burgassi 10.12.2014.

1 Privo del colorito naturale (a causa della sofferenza fisica o di un turbamento emotivo).

[1] Amico di Dante, XIII ex. (fior.), son. 16.3, pag. 734: Nobil pulzella dolce ed amorosa, / sovra ciascuna dogl[i]a è 'l mio dolore, / poi veggio impalidito lo colore / di voi, cui amo più di nulla cosa.

[2] Boccaccio, Ninfale, 1344/48 (?), st. 379.3, pag. 323: Vivendo, adunque Mensola, in tal vita, / innamorata e suggetta a temenza, / alquanto nel bel viso impallidita / era venuta, per quella semenza / che nel suo ventre giá era fiorita...

[3] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. V (i), par. 186, pag. 324.36: Suole alcuna volta avere tanta forza la compassione [[...]] che le forze sensibili si dileguano e le animali rifuggono nelle più intrinseche parti del cuore, quasi abandonato: e così il corpo, destituto del suo sostegno, impalidito cade.

[4] Caterina, Epist., 1367-77 (sen.), [1376] lett. 77, pag. 315.12: Andate tosto alla sposa vostra, che v'aspetta tutta impalidita, perché le poniate el colore...

[5] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 55, terz. 22, vol. 3, pag. 113: La terza [[scil. donna]], che avanzava di bellezza, / avea il bel viso tutto impallidito, / e lagrimante per la tenerezza...

[6] f Bonsignori, Metam. Ovid., 1375-77 (umbr.-tosc.), L. XI, cap. 21, pag. 526.19: E prima ch'elli [[scil. Lo re Ceix]] andasse se volse consigliare con sua moglie, la quale, sì com'ella l'udì, tutta impaledita, spaventò e fortemente suspirava, intanto che non li potea respondare. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[7] Poes. an. tosc. or., XIV, [88].29, pag. 91: «Non ti dispreççan c'or ti mosti sancto / tanto ti piace l'andar mal vestito / et distracciato vai da onni canto / come del monimento fosti uscito / con 'l viso 'npalidito...