INCORRUZIONE s.f.

0.1 incorruptione, incorruzione; f: incorructione, incorruzzione.

0.2 Lat. crist. incorruptio, incorruptionem (DEI s.v. incorruzione).

0.3 Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.): 1.

0.4 In testi tosc.: Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.); f Cassiano volg. (A), XIII ex. (sen.); Cavalca, Atti Apostoli, a. 1342 (pis.); Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Condizione di chi o di ciò che non è alterato da deterioramento materiale o dissoluzione fisica (spec. con rif. al corpo dopo la risurrezione); incorruttibilità. 1.1 Verginità. 1.2 Fig. Condizione propria dell'uomo in quanto esente dal peccato e da deviazioni morali; integrità spirituale. Estens. Purezza, castità.

0.8 Cristiano Lorenzi 20.04.2015.

1 Condizione di chi o di ciò che non è alterato da deterioramento materiale o dissoluzione fisica (spec. con rif. al corpo dopo la risurrezione); incorruttibilità.

[1] Questioni filosofiche, p. 1298 (tosc. sud-or.), L. I, pt. 3, cap. 5, pag. 47.2: La prima dota del corpo glorificato ène la inpassibilità (et) incorruptione (et) inmortalità...

[2] f Cassiano volg. (A), XIII ex. (sen.), Collaz. I, cap. 11, pag. 11r.8: poi che saremo scarichati dela soma dela corporale necessità, permarràe più efficace et molto più excellente, che mai non si corromparà per verun difecto, ma per incorruptione perpetuale s'acosterà più intentamente et odorosamente a Dio. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[3] F Giordano da Pisa, Prediche sulla Genesi, 1305 (pis.>fior.), XIII: Il cielo è nobilissimo e sì per la sua luce, e sì per la incorruzione... || Moreni, Genesi, p. 72.

[4] Cavalca, Atti Apostoli, a. 1342 (pis.), cap. 17, pag. 100.9: risuscitandolo da morte gli donò incorruzione, sicchè mai non morisse, nè mai si corrompesse... || È lo stesso passo biblioco, in diversa trad., dell'es. in [8].

[5] f Zanobi da Strada, Moralia S. Greg., a. 1361 (tosc.), L. II, cap. 8, pag. 60.5: nella sua Resurrezione a poco a poco mostrò la incorruzzione e la gloria del corpo... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[6] f Agostino da Scarperia (?), Città di Dio, a. 1390 (tosc.), L. XIII, cap. 23, vol. 5, pag. 148.16: seminasi nella corruzione risurgerà nella incorruzione; seminasi in vilitade, risurgerà in gloria... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[7] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 14, Epifania, vol. 1, pag. 187.22: la mirra che conserva le corpora da incorruzione significa la carne interissima.

[8] Bibbia (09), XIV-XV (tosc.), At 13, vol. 9, pag. 676.1: suscitandolo da morte, li donò incorruzione sì che mai più non morisse, nè mai si corrumpesse…

1.1 Verginità.

[1] f Cassiano volg. (B), XIV m. (tosc.), Collaz. XXII, cap. 6, pag. 279.5: dal nudrimento e dal pasto della purità dentro conviene che si apparecchi la castità alla carne di fuori, e ch' ella s' animi continuamente a perseveranza di perpetuale incorruzione. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[2] Gl f Zanobi da Strada, Moralia S. Greg., a. 1361 (tosc.), L. VIII, cap. 44, pag. 345.33: considerando lui in esse la corruzzione della mente, condanna eziandio la incorruzzione, cioè a dire la virginità della carne. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

1.2 Fig. Condizione propria dell'uomo in quanto esente dal peccato e da deviazioni morali; integrità spirituale. Estens. Purezza, castità.

[1] f Cassiano volg. (A), XIII ex. (sen.), Collaz. X, cap. 11, pag. 178v.12: Et così perverrà la mente nostra a quella incorructione... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[2] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 2, cap. 13, vol. 2, pag. 246.24: Onde si dice nel libro della Sapienza, che la incorruzione fa l' uomo prossimo a Dio.

[3] f Cassiano volg. (B), XIV m. (tosc.), Collaz. XXI, cap. 32, pag. 271.7: la grazia ne invita a purità di perpetua incorruzione e a castità della beata verginità... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.