INTRATTÀBILE agg.

0.1 f: intractabile, intrattabil, intrattabile, intrattabili.

0.2 Lat. intractabilis (DELI 2 s.v. intrattabile).

0.3 f Sinibaldo da Perugia, Fedra, a. 1384 (umbr.-tosc.): 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 Difficile da usare, poco utile allo scopo (anche fig.). 2 [Di un luogo:] difficilmente accessibile, transitabile o abitabile (per le condizioni naturali). 3 [Di una persona:] con cui è difficile avere rapporti interpersonali.

0.8 Diego Dotto 18.11.2014.

1 Difficile da usare, poco utile allo scopo (anche fig.).

[1] f Laude pseudoiacoponica trecentesca: Senza danno sì ritegno / Intrattabile sostegno. || Crusca (4) s.v. intrattabile.

2 [Di un luogo:] difficilmente accessibile, transitabile o abitabile (per le condizioni naturali).

[1] f Sinibaldo da Perugia, Fedra, a. 1384 (umbr.-tosc.), Cap. 13.87, pag. 158: «Come el sasso de Silla e di Caridde / duro resiste al'onde d'ogni parte, / intrattabil mettendo l'acque in ridde / e caccia quelle, esasperante e sparte... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[2] f Giustino volg., c. 1391-96 (fior.), L. XXIV: E fermaronsi in Panonia, dove è gente aspra, audace, e battagliera, la quale prima dopo Hercole, al quale quella medesima cosa diede amirazione di virtù e credenza di immortalità, passò impossibili montagne, e luoghi intrattabili per lo freddo. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

3 [Di una persona:] con cui è difficile avere rapporti interpersonali.

[1] f Donato degli Albanzani, De viris illustribus volg., XIV sm.: E intra queste cose, egli diveniva più intrattabil. || Crusca (1) s.v. intrattabile.

[2] f Consolazione a Marcia, XIV/XV (fior.), pag. 6v.9: Di poi ti priegho, et molto priegho, che tu non ti rappresenti agli amici malagevole et intractabile, imperò che non è che ti sia obschuro tucti costoro non sapere come e' si portino... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.