LOTTARE v.

0.1 loctare, lutta, luttare.

0.2 Lat. luctari (DELI 2 s.v. lottare).

0.3 Buccio di Ranallo, S. Caterina, 1330 (aquil.): 1.

0.4 In testi tosc.: Petrarca, Trionfi, 1351(?)-74.

In testi mediani e merid.: Buccio di Ranallo, S. Caterina, 1330 (aquil.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Entrare in conflitto, combattere. 2 Sforzarsi, impegnarsi tenacemente in vista di un obiettivo. 2.1 Continuare a sussistere, durare. [In partic.:] rimanere acceso (con rif. a una fiamma).

0.8 Luca Morlino 13.01.2014.

1 Entrare in conflitto, combattere.

[1] Buccio di Ranallo, S. Caterina, 1330 (aquil.), 1328, pag. 391, col. 1: se Deu per lu sou amore / mustrò lu sou vigore / e piacqueli de ajutarla, / - le rote no toccarula - / no volere loctare / con Deu che no à pare.

2 Sforzarsi, impegnarsi tenacemente in vista di un obiettivo.

[1] Petrarca, Trionfi, 1351(?)-74, T. Famae Ia, 43, pag. 311: E chi con sospition indegna lutta, / Valerio, di piacer al popol vago / Sì che si 'nchina, e sua casa à [è] distrutta...

2.1 Continuare a sussistere, durare. [In partic.:] rimanere acceso (con rif. a una fiamma).

[1] Petrarca, Disperse e attribuite, a. 1374, 212.43, pag. 264: La fiamma c'ha del verde, / Poco può luttare.