INVAGARE v.

0.1 invaga, invagata.

0.2 Da vago.

0.3 Velluti, Cronica, 1367-70 (fior.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Velluti, Cronica, 1367-70 (fior.).

In testi sett.: Atrovare del vivo e del morto, a. 1375 (emil.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Pron. Essere preso dal desiderio di qsa. 1.1 [In partic.:] provare un sentimento d'amore nei confronti di qno. 2 Esercitare un forte fascino su qno.

0.8 Luca Morlino 30.10.2013.

1 Pron.. Essere preso dal desiderio di qsa.

[1] Ugo de le Paci, a. 1375 (fior.), 126a.11, pag. 120: Parea del core uscir per quella piaga / ogni viltá e farsi in virtú franco, / come chi di ben far sempre s'invaga, / per ch'ogn'altro piacer si pruova manco...

1.1 [In partic.:] provare un sentimento d'amore nei confronti di qno.

[1] Velluti, Cronica, 1367-70 (fior.), pag. 101.2: Morì molto giovane; però ch' alcuna donna, invagata di lui, fu cagione della sua morte.

2 Esercitare un forte fascino su qno.

[1] Atrovare del vivo e del morto, a. 1375 (emil.), II, st. 24.5, pag. 159: Ancora queste done hano pene più coxente / e piùe coxente per lo so ardire; / per li so ati fano peccare la çente / e desoneste portano le so vestimente, / sì che lo so amore invaga ogne çente, / li soi parente conduxeno a morire...