INSIGNE agg.

0.1 insigne, insigni.

0.2 Lat. insignis (DELI 2 s.v. insigne).

0.3 Cronaca volg. isidoriana, XIV ex. (abruzz.): 1.

0.4 In testi tosc.: Bibbia (01), XIV-XV (tosc.).

In testi mediani e merid.: Cronaca volg. isidoriana, XIV ex. (abruzz.).

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Di alto valore e prestigio. 2 Estens. Di proporzioni maggiori alla norma; molto grande.

0.8 Luca Morlino 03.09.2014.

1 Di alto valore e prestigio.

[1] Cronaca volg. isidoriana, XIV ex. (abruzz.), pag. 169.17: Et foro ad quisti tempi Plato, Zenone et Socrate, homini insigni et grandi philosophi.

2 Estens. Di proporzioni maggiori alla norma; molto grande. || La dittologia con notabile suggerisce di non interpretare insigne come nell'orig. 'distinto da un segno', 'ornato di figure'.

[1] Bibbia (01), XIV-XV (tosc.), Lv 26, vol. 1, pag. 580.2: Sicchè non farete idoli nè figure nè imagini, nè pietra insigne e notabile dirizzerete nella terra vostra per adorare. || Cfr. Lv 26.1: «non facietis vobis idolum, et sculptile, nec titulos erigetis, nec insignem lapidem ponetis in terra vestra, ut adoretis eum».