CATINAIO s.m.

0.1 f: catinaio.

0.2 Da catino 1.

0.3 f Giordano da Pisa, Prediche (Redi): 1.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N L'es., cit. a partire da Crusca (4), passato poi a TB, potrebbe essere un falso del Redi: cfr. Volpi, Le falsificazioni, pp. 88-90.

0.7 1 Chi vende o accomoda recipienti.

0.8 Giulio Vaccaro 26.05.2015.

1 Chi vende o accomoda recipienti.

[1] f Giordano da Pisa, Prediche (Redi): Senza fare differenza tra un vile catinaio, e un venerando sacerdote. || Crusca (4) s.v. catinaio.

[u.r. 16.10.2020]