MELIACA s.f.

0.1 humiliache, umiliache; f: meliache.

0.2 Lat. armeniacus (LEI 3, 1299.33).

0.3 Zucchero, Santà , 1310 (fior.): 1.

0.4 Att. nel corpus solo in Zucchero, Santà , 1310 (fior.).

0.5 Accento non det.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 [Bot.] Frutto dell'albicocco (classificato come genere di pesca nell'es. cit.).

0.8 Cosimo Burgassi 11.12.2014.

1 [Bot.] Frutto dell'albicocco (classificato come genere di pesca nell'es. cit.).

[1] Zucchero, Santà , 1310 (fior.), Pt. 3, cap. 5, pag. 158.5: Delle umiliache. Humiliache sono picciole peschette, e sono frede e umide nel secondo grado, e ingienerano flema grossa e viscosa; e chi l'usa non puote sanza febri ischanpare.

- [Rif. a un innesto].

[2] Gl f Palladio volg., c. 1330/40 (tosc.), Apparato, pag. 74.2: Ma nel pruno innestiamo l'armeniche, cioè meliache, e le precoque, cioè albicocche... || DiVo; l'ed. presente nel corpus legge: «Ma nel pruno innestiamo l'armeniche, cioè e le precoque, cioè».