PIANTADOSO agg.

0.1 piantadosa; f: piandadoso, piantadoso.

0.2 Sul fr. plantureux incrociato con piantare (cfr. FEW s.v. plenitas). || Cfr. anche fr. ant. plentiveux.

0.3 F Tesoro volg. (ed. Giola), XIII ex. (pis.): 1.1.1; Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.): 1.1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 Che produce o può produrre in abbondanza frutti o altri derivati di vegetali utili all'uomo (detto di una regione, un terreno). 1.1 Estens. Che abbonda di prodotti utili all'uomo.

0.8 Diego Dotto 28.07.2015.

1 Che produce o può produrre in abbondanza frutti o altri derivati di vegetali utili all'uomo (detto di una regione, un terreno).

[1] F Tesoro volg. (ed. Giola), XIII ex. (pis.): In del quale monte este la grande nobilitade dei Saracini li quali sono chiamati 'Moaddi' ed este sì piantadoso di fructi e di biada e di bestiame e di tucti beni che quaçi al mondo non troverebbe hom un paeçe che così piantadoso sia di tucti beni... || Giola, Tradizione, p. 368.

[2] F Tesoro volg. (ed. Giola), XIII ex. (pis.): Questo paeçe de Africa verso Tramontana este molto abitato e molto piantadoso e abbondevile d'acqua e di fonte... || Giola, Tradizione, p. 371; cfr. B. Latini, Tresor, I, 124, 3: «mes devers midi est ele grasse et planteurose de toz biens» (pur in un contesto rimaneggiato).

[3] f Fatti de' Romani (H+R), 1313 (fior.), [Caes. Gal.] (H) 68, pag. 163.8: e perciò medesimamente che il paese iera piantadoso di biada... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.; cfr. Fet des Romains, p. 85: «li païs estoit planteïs de blé».

[4] f Fatti de' Romani (H+R), 1313 (fior.), [Luc. IX] (R) 72, pag. 485.4: anzi si misero nella marina di Libie, là ove la terra iera piantadosa. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.; cfr. Fet des Romains, p. 592: «la ou la terre estoit plus plenteïve».

1.1 Estens. Che abbonda di prodotti utili all'uomo.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 2, cap. 7, vol. 1, pag. 73.26: e intra l'altre cagioni, con altre grandi impromesse, quella della ghiottornia del buono vino gl'indusse a passare i monti, udendo come Italia era piantadosa di vino, e larga d'ogni bene e vittuaglia.

1.1.1 Estens. Che si trova in una condizione di prosperità.

[1] F Tesoro volg. (ed. Giola), XIII ex. (pis.): quando intese lo rei Manfredi come 'l conte di Provincia era in Roma, sì 'n de li pesò molto, sì come hom che tenea quello rengno che in questo secolo piò dilectevile este e p piandadoso. || Giola, Tradizione, p. 336.