LERNĢFERO agg.

0.1 lernifero.

0.2 Lat. Lernifer. || Cfr. 0.6 N.

0.3 Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Cfr. Ov., Her., IX, 141: «in letifero Eueno», che č perņ lez. congetturale delle ed. moderne, almeno per «Eueno»: alla lez. «Lernifero veneno», att. in parte della trad. lat., risale Ceffi interpretando quindi il lemma come un etnico (Zaggia, Ovidio. Heroides, pp. 515 e 690).

0.7 1 Di Lerna, antica cittą dell'Argolide. [In partic.:] dell'idra di Lerna.

0.8 Diego Dotto 05.05.2015.

1 Di Lerna, antica cittą dell'Argolide. [In partic.:] dell'idra di Lerna.

[1] Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.), ep. Degianira, pag. 87.7: Poi appresso combattesti con Nesso, Centauro, il quale era mezzo uomo e mezzo cavallo; lo quale, per li tuoi avvelenati colpi del veleno Lernifero morendo, del suo sangue cavallino tinse l' acque.