ALBICOCCA s.f.

0.1 f: albicocche.

0.2 Ar. al-burquq (DELI 2 s.v. albicocca).

0.3 f Palladio volg., Apparato N, XIV sm. (tosc.): 1. || Cfr. 0.6 N.

0.4 Non att. nel corpus.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

La voce si fonda su una lezione tratta dal cosiddetto manoscritto Davanzati (BNCF, II.II.92; sec. XIV sm.). Il ms. alla base dell'ed. del Palladio volg. (Ricc. 2238) presenta, in corrispondenza del passo cit., alcuni spazi bianchi nel testo: «Ma nel pruno innestiamo l'armeniche, cioè ... e le precoque, cioè ...:». In assenza di un'edizione critica, o anche di una semplice raccolta delle lezioni dei singoli testimoni, è dunque profondamente incerto se la lezione sia da ricondurre all'originale o costituisca, piuttosto, un'innovazione di un copista. Prudenzialmente si accoglie qui la seconda ipotesi.

0.7 1 [Bot.] Frutto dell'albicocco (Prunus armeniaca).

0.8 Giulio Vaccaro 09.03.2015.

1 [Bot.] Frutto dell'albicocco (Prunus armeniaca).

[1] Gl f Palladio volg., Apparato N, XIV sm., pag. 74.2: Ma nel pruno innestiamo l'armeniche, cioè meliache, e le precoque, cioè albicocche. || DiVo; la lezione compare nell'apparato dell'ed. inclusa nel corpus.