SCROBA s.f.

0.1 iscrobi, scrobi, scroba, scrobe.

0.2 Lat. scrobis (DEI s.v. scroba).

0.3 Palladio volg., XIV pm. (tosc.): 1.

0.4 Att. solo in Palladio volg., XIV pm. (tosc.).

0.5 Anche s.m. (scrobi).

Locuz. e fras. porre a scrobe 1; porre con scrobi 1.1.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

0.7 1 Piccola fossa scavata nel terreno in cui si collocano le piante. 2 [Per fraintendimento del testo lat. o guasto nella trad.:] scarto della lavorazione del legno, segatura.

0.8 Valentina Nieri 16.07.2015.

1 Piccola fossa scavata nel terreno in cui si collocano le piante.

[1] Gl Palladiovolg., XIV pm. (tosc.), L. 3, cap. 9, pag. 87.1: Scrobe, cioè fossicelle, si conviene alle viti, o solchi che fare vuogli per porrele.

[2] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 3, cap. 9, pag. 91.27: porrai quattro sermenti in catuna scroba, cioè in catuno canto, uno.

[3] Gl Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 3, cap. 18, pag. 106.7: Quando pianteremo, faremo le scrobe, cioè le cave adentro IV piedi.

- Porre a scrobe.

[4] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 3, cap. 9, pag. 91.25: Ma quando si pone a scrobe, cioè a fossicelle, che hanno sodo d'intorno, porrai quattro sermenti in catuna scroba...

[5] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 3, cap. 11, pag. 95.2: E tutte queste vigne si pongono e a solchi, e a scrobe, cioè a cave.

1.1 Masch.

[1] Gl Palladiovolg., XIV pm. (tosc.), L. 2, cap. 10, pag. 60.10: Il terzo modo è quando si fanno scrobi, cioè fossicelle, che abbiano sodo d'ogni intorno.

[2] Gl Palladiovolg., XIV pm. (tosc.), L. 2, cap. 10, pag. 61.13: E sieno li scrobi, ovvero fosse, o solchi cavati egualmente da bocca infine al fondo dalle latora...

- Porre con scrobi.

[3] Palladiovolg., XIV pm. (tosc.), L. 2, cap. 10, pag. 60.18: possiamo porre la vigna con solchi, o con iscrobi; ma è meglio con solchi, imperocchè i più lavorati mettono meglio l'omore alla vite.

2 [Per fraintendimento del testo lat. o guasto nella trad.:] scarto della lavorazione del legno, segatura.

[1] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 3, cap. 30, pag. 122.1: E altri sono che spargono infra le mele, le scrobe dell'arbore, ovvero dell'abete. || Cfr. Palladio, Op. Agr., III, 25, 19: «Plerique scobem populi vel abietis inter mela diffundunt».