INTERCESSIONE s.f.

0.1 intercession, intercessione, intercessioni, intercessiuni, interciessione.

0.2 Lat. intercessio, intercessionem (DELI 2 s.v. intercedere).

0.3 Formula di confessione umbra, 1065 (norc.): 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.); Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.).

In testi sett.: Cinquanta miracoli, XIV pm. (ven.).

In testi mediani e merid.: Formula di confessione umbra, 1065 (norc.); Stat. assis., 1329.

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Relig.] Intervento presso Dio (da parte di Gesù Cristo, della Vergine, dei beati, degli angeli, degli uomini viventi) in favore di una persona, viva o defunta. 1.1 Estens. Intervento in favore di qno; mediazione. 2 Nel diritto pubblico romano, opposizione o veto da parte di un magistrato nei confronti di un decreto proposto da un altro magistrato.

0.8 Cristiano Lorenzi 29.06.2015.

1 [Relig.] Intervento presso Dio (da parte di Gesù Cristo, della Vergine, dei beati, degli angeli, degli uomini viventi) in favore di una persona, viva o defunta.

[1] Formula di confessione umbra, 1065 (norc.), pag. 98.11: P(re)gonde la sua s(an)c(t)a m(isericord)ia e la i(n)t(er)cessione deli soi s(an)c(t)i ke m(e) (n)d'aia i(n)dulgentia.

[2] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 1, cap. 12, vol. 1, pag. 56.9: ad onore et reverentia de la beata Maria Vergine, et acciò che per le sue intercessioni la città di Siena di bene in mellio cresca...

[3] Stat. assis., 1329, pag. 163.16: Emperciò tucte pregamo ell'enteriore de Ihesù Christo per lo impetrabele preçço del Sangue benedecto i quali nuy vegono, overo odono, che se alcuna cosa en nuy reprensibile giudecaronno [[...]] coll'oratiune aiuteno, aciò che q(ue)llo che per nostre mereta no podemo, per loro intercessione ne sia donato...

[4] Cavalca, Esp. simbolo, a. 1342 (pis.), L. 2, cap. 19, vol. 2, pag. 311.13: nelle solennità delli Santi ci dobbiamo studiare di lodare Dio, sì per riconoscimento di tanto beneficio, chè ce li ha dati per esempio, [[...]] sì per impetrare lo loro ajuto, e la loro intercessione, mostrandoci lieti della lor gloria...

[5] Cinquanta miracoli, XIV pm. (ven.), pt. 2, 14, pag. 32.13: Pentite de tanto peccado e sii contrita e spera per intercession de madona senta Maria obtinir perdonança...

[6] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 2, cap. 26, par. 5, pag. 426.7: Veramente in questo secondo sua maniera falsa de' veraci e male de' beni conchiude il vescovo di Roma. Ché non di questo a llui per lo prenze di Roma per divozione fatta reverenza, singnifichando a llui sua elezzione, e di colui domandante benedizione, e inverso di dio l'interciessione, se ne seque l'ellezione del prenze di Roma dipendere della volontà di colui.

[7] a Simone da Cascina, XIV ex. (pis.), L. 2, cap. 35, pag. 219.19: essaldiscemi per l'orassione de' tuoi patriarchi, per li meriti de' profeti, per li aiuti degli apostuli, per le vittorie de' marteri, per la fede de' confessori, per intercessione di tutti li santi li quali ti piacqueno.

[8] F Abate Isaac volg., XIV (tosc.): questo hae ordinato la Sapienzia di Dio per tua utilitade; acciocchè tu [[...]] appressiti a lui per intercessioni: e lo cuor tuo si santifichi per continua memoria di lui; e pregandolo, sì ti esaudisca. || Sorio, Isaac, p. 53.

1.1 Estens. Intervento in favore di qno; mediazione.

[1] a Maestro Bartolomeo, Chirurgia di Ruggero da Parma volg., XIV (tosc.), [Prologo], pag. 234.28: Et p(er)ché p(er) intercessione de' venerabili nostri compagni, savii et illustri homini, non con degna repulsa, come siamo usati di fare, abbiamo deliberato co(n) deliberata ragione di reducere in scrittura...

2 Nel diritto pubblico romano, opposizione o veto da parte di un magistrato nei confronti di un decreto proposto da un altro magistrato.

[1] Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.), L. 7, cap. 17, vol. 2, pag. 175.10: non valendo la intercessione de' tribuni ad altra cosa, se non a ciò che i Comizii fossero prolungati, due consoli patricii furono fatti C. Sulpizio Petico [la terza volta] e M. Valerio Publicola...

[2] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 8, cap. 6, vol. 2, pag. 160.8: Quintu Variu [[...]], essendu tribunu di lu populu, fici una ligi incontra la intercessiuni di li tribuni soy cumpagnuni...

[3] f Deca quarta, a. 1346 (fior.), [IX.38], vol. 6, pag. 405.9: Li consoli dicevano, che se questa intercessione si facesse, non sosterrebbero che di niun'altra cosa si discernesse. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.