INTERCESSORE s.m.

0.1 entercessor, entercessori, intercessor, intercessore, intercessori, interciessori.

0.2 Lat. intercessor, intercessorem (DELI 2 s.v. intercedere).

0.3 Ottimo, Par., a. 1334 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Ottimo, Par., a. 1334 (fior.); Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.).

In testi sett.: Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.).

In testi mediani e merid.: Poes. an. perug., XIV (2).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 [Relig.] Chi interviene presso Dio in favore di una persona, viva o defunta. 1.1 Estens. Chi interviene in favore di qno per ottenere benefici; mediatore, patrocinatore.

0.8 Cristiano Lorenzi 29.06.2015.

1 [Relig.] Chi interviene presso Dio in favore di una persona, viva o defunta.

[1] Ottimo, Par., a. 1334 (fior.), c. 18, pag. 424.22: O milizia del Ciel ec. Poi che l'Autore ha fatta sua orazione a Dio, ora interpone più graziosi intercessori.

[2] Cavalca, Dialogo S. Greg., a. 1342 (pis.), L. 1, cap. 10, pag. 55.1: non è dubio che per le preghe del suo intercessore Fortunato studiasse di ben vivere poichè fu risuscitato...

[3] Gl f Zanobi da Strada, Moralia S. Greg., a. 1361 (tosc.), L. X, cap. 22, pag. 444.28: essi vogliono mostrare d'essere apresso a Dio intercessori, cioè a Dio pregatori per gli uomini... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[4] f Zanobi da Strada, Moralia S. Greg., a. 1361 (tosc.), L. XIV, cap. 21, pag. 579.30: il nostro Salvatore, il quale nacque della schiatta di Iuda e di Levi, è il nostro sacerdote e il nostro intercessore dinanzi da Dio. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[5] Laude cortonesi, XIV (tosc.), 58.25, vol. 1, pag. 444: Beato Grigoro - cum tuct'i doctori, / sancto Nicola - fra gli altri pastori, / entercessori - per noi sempre siate / e demostrate - vostra cortesia.

[6] Poes. an. perug., XIV (2), 2.97, pag. 15: Gl'entercessor multiplicate / a perdonare te dei 'nchinare, / de que fo tua nativitade.

[7] Sam Gregorio in vorgà , XIV sm. (lig.), L. 1, cap. 10, pag. 104.29: non è dubio che per le pregere de lo so intercessor Fortunao studiàse de bem viver poe ch'elo fo resuscitao... || Ed. dello stesso testo di [2] da ms. diverso.

- [Con rif. agli dei pagani].

[8] f Agostino da Scarperia (?), Città di Dio, a. 1390 (tosc.), L. VIII, cap. 24, vol. 3, pag. 232.21: appellandoli iddii fatti dalli uomini, non di meno non attribuì a loro, come fece Apuleio Platonico, [[...]] che essi sieno interpreti ed intercessori tra li iddii fatti da Dio e li uomini fatti da quello medesimo Dio... || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

1.1 Estens. Chi interviene in favore di qno per ottenere benefici; mediatore, patrocinatore.

[1] F Cavalca, Medicina del cuore, a. 1342 (pis.): Avendo [[...]] tali intercessori, non temere d'essere cacciato. || Bottari, Medicina, p. 291.

[2] Libro del difenditore della pace, 1363 (fior.), diz. 2, cap. 11, par. 5, pag. 231.28: molti di quelli per preghiera o per favore de' possenti del secolo a ottenere o per pregio, se convenevole è a ddire, a' distribuitori e interciessori di magie Simon ministri affiede, tali sono dati a ingnoranti criminosi giovani non conossciuti e non veduti...

- Fig.

[3] Boccaccio, Esposizioni, 1373-74, c. VI (ii), par. 27, pag. 371.37: coloro, a' quali i prieghi unti e spumanti di vino sono intercessori, procuratori o avvocati, le più delle volte ottengono nelle lor bisogne.