FORTEREZZA s.f.

0.1 fortareçe, fortereça, fortereza; f: forteresse, fortereze.

0.2 Fr. ant. forterece (cfr. DEI s.v. fortilizio).

0.3 f Orazioni di Cesare e Catone (red. alfa), 1285/99 (pis.): 1 [4]; <Doc. ven., 1362 (5)>: 1.

0.4 In testi tosc.: f Fatti de' Romani (H+R), 1313 (fior.); f Orazioni di Cesare e Catone (red. alfa), 1285/99 (pis.).

In testi sett.: <Doc. ven., 1362 (5)>.

0.5 Locuz. e fras. mastra forterezza 1.1.

0.6 N Si distingue da fortellezza per la diversa distribuzione diatopica e la differente struttura semantica.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Opera di fortificazione approntata a scopo di difesa o di attacco. 1.1 Mastra forterezza: torre principale e maggiormente fortificata di un castello.

0.8 Marco Maggiore 08.09.2015.

1 Opera di fortificazione approntata a scopo di difesa o di attacco.

[1] <Doc. ven., 1362 (5)>, pag. 189.33: Item debiè far conçar la palada de Gorsiepiesech o che fasiè mestieri. Item debiè far conçar le barbote che sono a Stagno. Et tute queste sovrascrite fortareçe debiè solicitare che se faça viazamentre.

[2] <Doc. ven., 1371 (05)>, pag. 128.43: Et a far tuti questi servisii debiè esser insemble cum lo conte di Stagno, et debiè vedere che lavorieri son fatti di nuovo per forteça di Stagno, ché ne sapiè dir et haver consello cum lo conte di Stagno, se fa besogno anchora de far per mo' alguna altra fortereça, di quel che se pò fare...

[3] Tristano Veneto, XIV, cap. 326, pag. 292.24: eli son vignudi alo rezeto che Tristan avea parlado, lo qual non havea né tore né fortereça, anci era una mason in lo pè d'una rocha...

- Estens. Luogo fortificato.

[4] f Orazioni di Cesare e Catone (red. alfa), 1285/99 (pis.), Oraz. di Catone [Tes., III.37], pag. 123r.36: Apresso giudichoe che lloro avere fusse publichato e elli fusseno guardati in pregione in diverse forteresse fuore di Roma. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[5] f Fatti de' Romani (H+R), 1313 (fior.), [J. BJ] (H) 64, pag. 155.12: e prese il castello ch'avea nome Alexandro e un altro ch'avea nome Macheronte e altre castella e fortereze assai. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

1.1 Mastra forterezza: torre principale e maggiormente fortificata di un castello. || (Donadello).

[1] Tristano Veneto, XIV, cap. 149, pag. 144.3: Quando Tristan vete qu'ello era cià sì avanti andado qu'ello non porave a lui çoncer fora dalo chastelo, elo penssà ben qu'ello se albergarave in la maistra fortereça delo chastelo.