PREDIZIONE s.f.

0.1 predizione, predizioni.

0.2 Lat. praedictio, praedictionem (DELI 2 s.v. predire).

0.3 Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.): 1.

0.4 In testi tosc.: Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Non si considera l'occ. in Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 148, S. Dionigi, vol. 3, pag. 1291.21: «nel quale luogo elli soprastando a la predizione» in quanto prob. errore dell'ed.: il ms. base legge infatti predicaçione con trad. fedele al modello lat.: cfr. Legenda aurea, CIL, 87: «ille predicationi insistens».

Doc. esaustiva.

0.7 1 Atto di dire in anticipo il futuro.

0.8 Diego Dotto 21.12.2015.

1 Atto di dire in anticipo il futuro.

[1] Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.), c. 26, 1-12, pag. 618, col. 2.15: Circa la qual predizione si è da savere che alcuni insonii sun liciti e veri, et alcuni inliciti e superstiziosi...

[2] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 33, 23-37, pag. 831.1: e benché l'autor finga che sia predizione del conte, ella è sua...

[3] Francesco da Buti, Purg., 1385/95 (pis.), c. 28, 88-102, pag. 682.22: e questo è lo primo esercizio che dè fare chi vuole venire a lo stato de la innocenzia; cioè o leggere, o imparare et udire dai predicanti, prima la creazione de l'omo, appresso la sua disobedienzia, e poi le figurazioni e predizioni de la sua salute...