STUPRARE v.

0.1 strupare, struprare, struprarse, stuprado, stuprŔ; f: strupar.

0.2 Lat. stuprare (DELI 2 s.v. stupro).

0.3 Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.): 1 [5].

0.4 In testi tosc.: Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.); Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.).

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Avere un rapporto sessuale considerato illecito. 1.1 Costringere con violenza a un rapporto sessuale. 2 Fig. Alterare l'autentica natura di qsa volgendola al peggio; corrompere moralmente.

0.8 Diego Dotto 07.03.2016.

1 Avere un rapporto sessuale considerato illecito.

[1] Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 26, 76-87, pag. 549, col. 2.6: Vegnudo lo ditto re a Roma, el ie parve molto bello e inamor˛ de lui [[scil. Cesare]], e pens˛ di volerlo struprare...

[2] Ciampolo di Meo Ugurgieri, a. 1340 (sen.), L. 10, pag. 335.4: Poi domanda Stenelo, e Anchemolo dell' antica gente di Reto, il quale ardý di strupare il letto della matrigna. || Cfr. Aen., X, 389: źthalamos ausum incestare novercae╗.

[3] Gid. da Sommacamp., Tratt., XIV sm. (ver.), cap. 1, par. 153, comp. 25.7, pag. 95: Saturno caval fo, / e sý mutando sÚ / Phylýrida stuprŔ / e Chýron giener˛.

- [Con valore causativo].

[4] Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 26, 25-42, pag. 544, col. 1.28: 'Passipe entr˛ in la vaca per struprarse dal toro'...

1.1 Costringere con violenza a un rapporto sessuale.

[3] f Sinibaldo da Perugia, Fedra, a. 1384 (umbr.-tosc.), Cap. 16.33, pag. 183: Lo sforzator Ipollito fa prova / de strupar Fedra e teglia pei capeglie. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

2 Fig. Alterare l'autentica natura di qsa volgendola al peggio; corrompere moralmente.

[1] Jacopo della Lana, Purg., 1324-28 (bologn.), c. 32, 109-123, pag. 705, col. 1.18: per lo gigante intende qui' della Franša, li quai hanno stuprado e avolterado la Chesia de Deo putanešando cum li Papi...