PERPETUAMENTE avv.

0.1 perpetamenti, perpetoamente, perpetoamenti, perpetuament, perpetuamente, perpetuamenti.

0.2 Da perpetuo.

0.3 Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.): 1.

0.4 In testi tosc.: Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.); Stat. sen., c. 1318; Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.).

In testi sett.: Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.); Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311; f Frontino volg., a. 1381 (bologn.).

In testi mediani e merid.: Stat. perug., 1342; Destr. de Troya, XIV (napol.).

In testi sic.: Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.).

0.5 Non si può escludere che perpetoamenti nell'Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311 sia da ricondurre a perpetualmente: cfr. perpetuâ (solazo) 'perpetuale' nello stesso testo (lez. del ms. ripristinata nel corpus, l'ed. corregge in perpetuo).

0.7 1 Per sempre; senza una fine o un limite temporale definito. 1.1 Senza un termine temporale. 2 Per tutta la vita. 3 Senza interruzione; continuamente.

0.8 Diego Dotto 13.07.2016.

1 Per sempre; senza una fine o un limite temporale definito.

[1] Bonvesin, Volgari, XIII tu.d. (mil.), Disputatio mensium, 720, pag. 27: E tug a una vox disen con grand crïor: / «Zené fiza fermao perpetuament segnor.»

[2] Giordano da Pisa, Pred. Genesi, 1309 (pis.), 6, pag. 77.6: Ché, se quine fusseno pur lecta bene acconcie et l'omo vi dovesse stare perpetuamente et non partirsene, per quanto vi vorresti stare?

[3] Anonimo Genovese (ed. Cocito), a. 1311, 54.197, pag. 326: Ché chi semé là entro va / perpetoamenti ge sta. || Cfr. 0.5.

[4] Filippo da Santa Croce, Deca prima di Tito Livio, 1323 (fior.), L. 9, cap. 12, vol. 2, pag. 306.11: e perduta la cagione del beneficio [e del maleficio], loro convenia combattere con coloro, li quali elli potevano avere sconfitti e morti per sempre mai, o farli loro amici perpetuamente.

- Rimanendo per sempre nella memoria collettiva.

[5] f Ceffi, Pistole di Ovidio Nasone, c. 1325 (fior.), Ep. XVII (Elena a Paride), pag. 589.10: [69] Certo o io terròe perpetuamente la pregiata fama sanza disinore... || DiVo; l'ed. cit. nel corpus legge perpetualmente: cfr. Ceffi, Epistole eroiche, 1320/30 (fior.), ep. Elena, pag. 158.8; cfr. Ov., Her., XVII, 69: «perpetuo».

[6] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 8, cap. 7, vol. 2, pag. 167.23: nìn fu cosa sconvinivili que issu percipissi delectaciuni longamenti di lu so ingeniu, con zò si cosa que issu la divia dari ad usarla perpetuamenti. || Cfr. Val. Max., VIII, 7.ext., 13: «omni aeuo».

[7] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 25, pag. 214.17: certamente vuy le rupperevo tutti et acquistarevo perpetuamente una grande glorya de la fama vostra.

1.1 Senza un termine temporale.

[1] Stat. sen., c. 1318, cap. 38, pag. 49.5: ma esso Ospitale e la signoria e libertà et onore, nelli quali è, perpetoamente mantenere e conservare...

2 Per tutta la vita.

[1] Stat. perug., 1342, L. 1, cap. 20, par. 17, vol. 1, pag. 92.21: E en tucte le predicte cose possa anco condannare êlla privatione de ciascuno ofitio e de l'arte perpetuamente overo tenporalemente...

[2] Cost. Egid., 1357 (umbro-romagn.), L. IV, cap. 27, pag. 660.5: E ss' ello no pervirà in forçça de la corte, fia citato e banito e condempnato perpetuamente in la dicta pena...

[3] f Frontino volg., a. 1381 (bologn.), L. IV, [Prologo-cap. 1], pag. 75r.13: Quinto Mettello consolo, avegna che non fosse empaçato per alguna lege de tenere il figliolo in uno conturbenio con lui perpetuamente, volse inançi averlo nel'ordine. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed. Cfr. Fr., Strat., IV, 1, 11: «contubernalem perpetuum haberet».

[4] Destr. de Troya, XIV (napol.), L. 7, pag. 105.9: E da mo' te prometto de te ricipire per mia cara muglyere e vivere e morire perpetuamente con tico, sotto pacto e fermeze de legittimo matrimonio...

3 Senza interruzione; continuamente.

[1] Andrea Cappellano volg., a. 1372 (fior.), L. 2, pag. 331.17: di volere della donna trovò uno segretario per lo quale l'uno potesse manifestare lo suo volere all'altro chiusamente, e, per lo quale, amore si possa tra loro perpetuamente governare.