INTRAVERSARE v.

0.1 entraversa, entraversò, intravers', intraversa, intraversando, intraversaro, intraversarono, intraversata, intraversati, intraversato, intraversi, intraversò, intraversô, 'ntraversi; f: intraversare.

0.2 Da traverso 2.

0.3 Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.): 1.

0.4 In testi tosc.: Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.); Dino Compagni, Cronica, 1310-12 (fior.); Cavalca, Ep. Eustochio, a. 1342 (pis.).

In testi sett.: Libro de conservar sanitate, XIV s.q. (venez.); Sam Gregorio in vorgà , XIV m. (lig.).

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Mettere o porre di traverso. 1.1 Incrociare formando un groviglio. 1.2 Estens. Andare di qua e di là, senza seguire una linea retta. 1.3 Pron. Fig. Fare ostacolo allo svolgimento di qsa. 2 Sbarrare un percorso (a qno). 2.1 Estens. Creare impaccio; intralciare. 3 Passare attraverso (un luogo). 4 Far passare attraverso. 5 Fig. Allontanare da una linea di condotta; traviare.

0.8 Diego Dotto 27.10.2016.

1 Mettere o porre di traverso.

[1] Fatti di Cesare, XIII ex. (sen.), Luc. L. 2, cap. 12, pag. 101.18: Una tira doppo l'altra; e poi, così intraversati questi arbori, fece gittare su la terra...

[2] Dino Compagni, Cronica, 1310-12 (fior.), L. 2, cap. 29, pag. 178.4: Che s'eglino avessono tagliati pur de' legni che v'erano, e messigli in terra e intraversati agli stretti passi, dei loro adversarii niuno ne sarebbe canpato.

[3] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 43, pag. 157.26: E allora intraversa il corpo del suo compagno in sullo cavallo...

- Pron.

[4] ? Cavalca, Ep. Eustochio, a. 1342 (pis.), cap. 13, pag. 435.7: E siamo sì impazienti, che se alla mensa un bicchiere ci si rompe, o la mensa si commove un pochettino, e qualunque altra cosa ci s' intraversa, gridiamo, e turbiamci, e versiamo, e gittiamo per terra ogni cosa solo per questa ira.

[5] Libro de conservar sanitate, XIV s.q. (venez.), Del modo de dormire, pag. 15.15: Ancora, qua(n)do vu no çuné, primam(en)te dormì sovra· ladi dextro, imperciò che la decoction del cibo sì se aida per lo figado lo quale s'entrav(er)sa socto le coste de· ladi dextro, e possa ve revolgé sovra lo sinistro ladi acciò che 'l cibo no se cosesse troppo.

- Assol.

[6] Legg. sacre Mgl. XXXVIII.110, XIV sm. (sett.), 19, pag. 77.24: e magnando, una spina de pesso sì g' entraversò in la gola...

1.1 Incrociare formando un groviglio.

[1] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 119, pag. 266.5: poi si coricorono a dormire nella detta paglia; e traversando le gambe, e intraversando l'una sopra l'altra, quando si svegliarono, e uno guarda fra le dette gambe, e videle così infrascate.

1.2 Estens. Andare di qua e di là, senza seguire una linea retta.

[1] Sacchetti, Trecentonovelle, XIV sm. (fior.), 74, pag. 164.5: Questo cavallo, che 'l signore avea fatto venire, sempre andava aizzato e intraversando...

1.3 Pron. Fig. Fare ostacolo allo svolgimento di qsa.

[1] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 11, cap. 135, vol. 2, pag. 691.1: per tema ch'a' Fiorentini non crescesse la forza e 'l podere avendo Lucca, e tornarla a parte guelfa, e non fossono loro più presso vicini, sì s'intraversarono, e cercarono co' detti Tedeschi il detto trattato d'avere Lucca per LXm fiorini d'oro.

[2] Velluti, Cronica, 1367-70 (fior.), pag. 228.6: Di che avendo assai praticato, e' Pisani faccendosi verso il Comune assai bene, il diavolo s'intraversò, ch' e' Priori, ch' erano allotta, sanza saputa de' Collegi, rimandarono per gli ambasciadori...

2 Sbarrare un percorso (a qno).

[1] Cecco Angiolieri, XIII ex. (sen.), 35.14, pag. 153: E quand' i' credev' esser apportato, / una corrente ch'è peggio che 'l Fare, / sì m'intravers' e pur son arrestato.

2.1 Estens. Creare impaccio; intralciare.

[1] Diretano bando, XIV (tosc.), cap. 10, pag. 8.12: La natura à che quando elli entra in alcun abergo, elli v'entra piano più che può, e se aviene che alcuna frascha sì l'intraversi tra i piedi, per non fare rimore pillia il piede, e mordelo con denti angosciosamente.

2.1.1 Fig. Frenare.

[1] F Lett. comm., 1400 (tosc.): E prima hanno a passare dieci dì, e hassi a notificare per messo all'erede, e grossare le carte, che sono una mezza bibbia. Ma facemmolo per intraversare quella foga... || Guasti, Lapo Mazzei, vol. I, p. 285.

3 Passare attraverso (un luogo).

[1] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 79, pag. 294.15: e Tristano intraversa ritto per lo grande diserto di Cartaginale.

[2] F Lett. comm., 1395 (tosc.): E avavamo a intraversare Firenze a vespro in domenica. || Guasti, Lapo Mazzei, vol. I, p. 89.

4 Far passare attraverso.

[1] Cino da Pistoia (ed. Contini), a. 1336 (tosc.), 14.1, pag. 647: Avegna che crudel lancia 'ntraversi / nel mi' cor questa gioven donna e gente / co' suo' belli occhi...

[2] Tavola ritonda, XIV pm. (fior.), cap. 9, pag. 29.31: Et allora, tanto intraversa la lancia, che l'ebbe rotta.

5 Fig. Allontanare da una linea di condotta; traviare. || Cfr. anche attraversare 5.

[1] f Bart. da San Concordio, Giugurtino, a. 1313 (tosc.), Cap. 4, pag. 128.3: E così da ciascuna parte era in Giugurta agio di male, il quale agio eziandio gli uomini mezzani per isperanza di preda fa intraversare. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.; Cfr. Sal., Jug., 6.3: «transvorsos».