INTURBOLARE v.

0.1 inturbulari, entorbolae; f: inturbulandose, inturbulata.

0.2 Da torbolo.

0.3 Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.): 1.1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N Altra doc. in inturbolato.

0.7 1 Rendere torbido (un liquido). 1.1 Fig. Sconvolgere (un assetto politico). 2 Pron. Diventare torbido (detto di un liquido).

0.8 Rossella Mosti 25.07.2017.

1 Rendere torbido (un liquido).

[1] f Bonsignori, Metam. Ovid., 1375-77 (castell./tosc.), Libro III, cap. XVIII, pag. 199.4: Narciso così essendo nella selva a ccacciare, andando affatigato, se scuntrò in una fonte molto bella, la quale già mai non era stata inturbulata da persona, né mai nulla bestia ce avea bevuto, né mai nulla bruttura ci era entrata. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

1.1 Fig. Sconvolgere (un assetto politico).

[1] Accurso di Cremona, 1321/37 (mess.), L. 8, cap. 10, vol. 2, pag. 172.4: 2. Ma per tal que fachamu fidi di nostru propositu, Gayu Graccu, essendu juvini di plù felici eloquencia ca di propositu, ca, con zò sia cosa ki per lu so ardentissimu ingeniu issu putia optimamenti diffindiri la republica, issu spiatatamenti la volsi inturbulari. || Cfr. Val. Max., VIII, 10, 1: «perturbare impie maluit».

2 Pron. Diventare torbido (detto di un liquido).

[1] f Bonsignori, Metam. Ovid., 1375-77 (castell./tosc.), Libro III, cap. XX, pag. 200.20: E così stando entorno alla fonte, cominciò a piangere molto forte; allora l'acqua se rigava delle legrime sue, e così inturbulandose l'ombra sua se partiva… || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.