INQUISITORE s.m.

0.1 emquisitore, enquisitor, inquisitor, inquisitore, inquisitori, jnquisitore, jnquisitori, 'nquisitor, 'nquisitore.

0.2 Lat. inquisitor, inquisitorem (DELI 2 s.v. inquisire).

0.3 Stat. sen., 1295: 2.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1295; Cronica fior., XIII ex.; Stat. pis., a. 1327.

In testi sett.: Stat. venez., c. 1318.

In testi mediani e merid.: Stat. castell., XIV pm.

0.7 1 Chi investiga e esamina in modo approfondito. 2 [Dir.] Chi ha l'incarico di condurre le inchieste o di esaminare le cause giudiziarie. 2.1 [Dir.] Giudice ecclesiastico con il compito di ricercare e esaminare i casi di eresia.

0.8 Cosimo Burgassi 16.09.2016.

1 Chi investiga e esamina in modo approfondito.

[1] Bibbia (10), XIV-XV (tosc.), 1 Cor 1, vol. 10, pag. 86.8: [20] Ove è il savio? ove è il scrivano? ove è l'inquisitore di questo secolo? || Cfr. I Cor 1,20: «ubi conquisitor huius saeculi».

2 [Dir.] Chi ha l'incarico di condurre le inchieste o di esaminare le cause giudiziarie.

[1] Stat. sen., 1295, cap. 4, pag. 6.1: E se gli detti Inquisitori raportassero al Priore che 'l detto cacciato siasi emendato, che la vita sua faccia per la Compagnia, che 'l Priore el possa ricévare...

[2] Giovanni da Vignano, XIII/XIV (bologn.>ven.), cap. 78 rubr., pag. 323.1: Como se po' dire de qualunquana inquisitore in qualu[n]quana offitio, s'elo li agrava più una parte che l'atra.

[3] Stat. venez., c. 1318, F, pag. 90.20: E tuti q(ue)lli che al d(i)c(t)o t(er)mene no(n) mo(n)strerà le soe ballestre, sì co(m)m'è d(i)c(t)o de sovra, darolli en scrito a li i(n)q(ui)sito(r)i del mio sestero p(er) caçudi infra t(er)ço die dapò ch'eli serà chaçudi i(n) la d(i)c(t)a pena.

[4] Stat. fior., Riforme 1341-53, [1341], pag. 401.2: E che i Consoli, che per li tempi saranno sieno tenuti infra XV dì per saramento dal principio del loro uficio eleggere due buoni uomini di sottoposti alla detta Arte, segretamente, i quali sieno inquisitori, dinunziatori segreti...

2.1 [Dir.] Giudice ecclesiastico con il compito di ricercare e esaminare i casi di eresia.

[1] Cronica fior., XIII ex., pag. 119.20: Appellianci parte di Chiesa; - e' Ghibellini s'apellarono Parte d'Inperio, avengnadio che' Ghibellini fossero publici paterini. Per loro fu trovato lo 'nquisitore della resia.

[2] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 1, cap. 3, vol. 1, pag. 34.2: Ma se alcuno di loro contra la fede et purità de l'officio suo in favore de l'eresia sarà trovato avere trapassato [[...]] sia punito per la podestà, capitano, consoli et rettori, o vero altro simile, ad arbitrio del vescovo de la terra et de li detti frati inquisitori o vero inquisitore.

[3] Jacopo Alighieri, Inf. (ed. Bellomo), 1321-22 (fior.), 29, pag. 203.9: per la qual cosa non possendosi fornire, e riputandosi il detto Alberto da lui ingannato, a un certo inquisitore de' Paterini in Firenze per Paterino arder lo fece.

[4] Stat. pis., a. 1327, L. 2, cap. 14, pag. 94.25: Et se fusse pattarino o gazzaro, che lo inquisitore che fusse sopra ciò li possa fare sostenere in persona, per autorità de la decta Villa, et col vigore et forsa dell'officio del Capitano overo delli Rectori...

[5] Stat. castell., XIV pm., pag. 209.3: sia assegnato quello el più tosto da punire da lo emquisitore da la heretica pravità.

[6] Giovanni Villani (ed. Porta), a. 1348 (fior.), L. 11, cap. 41, vol. 2, pag. 570.8: Nel detto anno, a dì XVI di settembre, fu arso in Firenze per lo 'nquisitore de' paterini uno maestro Cecco d'Ascoli...

[7] Boccaccio, Decameron, c. 1370, I, 6, pag. 52.10: Fu dunque, o care giovani, non è ancora gran tempo, nella nostra città un frate minore inquisitore della eretica pravità...

[8] Sacchetti, Sposizioni Vangeli, 1378-81 (fior.), Sp. 44, pag. 261.34: io dirò quello che ne predicò in Santa Croce di Firenze, perché uno inquisitore de' Predicatori il volle porre per eretico...