MODELLO s.m.

0.1 model, modello, modelo.

0.2 Lat. parlato modellus (DELI 2 s.v. modello).

0.3 Doc. sen., 1302-60, [1313]: 1.

0.4 In testi tosc.: Doc. sen., 1302-60, [1313]; Doc. fior., 1353-58, [1357].

In testi sett.: Doc. moden., 1347.

0.7 1 Prototipo (disegnato o scolpito) cui si attiene l'artista o artigiano. 1.1 Signif. incerto: esemplare (della tavola) o l'asse di legno stesso. 2 Documento o libro (?).

0.8 Calogero Giorgio Priolo 30.09.2016.

1 Prototipo (disegnato o scolpito) cui si attiene l'artista o artigiano.

[1] Doc. moden., 1347, par. 13, pag. 156.15: Anchora: una sgoiba gra[n]de e uno modelo gra[n]de da copi da estimaxon de cinque s. modenexe...

[2] Doc. fior., 1353-58, [1357], pag. 103.24, [1313]: E comandarono a Franciescho che in sul detto primo pilastro fondato intagliasse cogli scharpelli il modello della bagia della sopradetta colonna.

[3] Doc. fior., 1362-75, [1367] 178, pag. 194.34: diliberarono [[...]] che si faccia una chiesicciuola di mattoni in similitudine del detto modello.

1.1 Signif. incerto: esemplare (della tavola) o l'asse di legno stesso.

[1] Niccolò da Poggibonsi, p. 1345 (tosc.), cap. 242, vol. 2, pag. 182.9: E anco più: ch' egli pesava uno camello grandissimo, in questo modo: egli aveva uno modello grandissimo di tavola, cioè uno pancone; e ivi su legava lo camello con catene di ferro, e allato allo detto modello sì poneva una pietra.

2 Documento o libro (?).

[1] Doc. sen., 1302-60, [1313], pag. 105.16: Di questi denari avuti nel livro de le F detto in f. CXXVIJ, XVIIJ sol., IIJ den. Anco auti nel model E mandato in Bicherna f. CXXVIJ, XVIIJ sol., IIIJ den.

[u.r. 04.02.2022]