SEGNACCHIO s.m.

0.1 segnacchio.

0.2 Lat. tardo signaculum (Nocentini s.v. segnare).

0.3 F Legg. S. Domenico volg. (ed. Ferrato), XIV (tosc.): 2; Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.): 1.

0.4 Att. nel corpus solo in Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.).

0.7 1 Simbolo, lo stesso che segnacolo. 2 Esempio significativo. 3 Segno lasciato da una malattia.

0.8 Gloria Camesasca 30.09.2016.

1 Simbolo, lo stesso che segnacolo.

[1] Leggenda Aurea, XIV sm. (fior.), cap. 68, Pentecoste, vol. 2, pag. 636.12: Dice san Leon papa: "Lo Spirito Santo è ispiratore de la fede, ammaestratore de la scienza, fontana d'amore, segnacchio di castitade e cagione di tutta salute".

2 Esempio significativo.

[1] F Legg. S. Domenico volg. (ed. Ferrato), XIV (tosc.): conciò fosse cosa che fosse [[il demonio]] al cominciamento segnacchio de la simiglianza di Dio, per la superbia sì fu fatto raguardamento de lo 'nferno. || Ferrato, S. Domenico, p. 72.

3 Segno lasciato da una malattia.

[1] F Legg. S. Domenico volg. (ed. Ferrato), XIV (tosc.): La mattina del seguente die non le rimase nel volto veruno segnacchio di male, trattone una rossura, che non le dava veruna rustichezza... || Ferrato, S. Domenico, p. 122.