INTERNARE (2) v.

0.1 interna.

0.2 Da terno.

0.3 Dante, Commedia, a. 1321: 1.

0.4 Att. solo in Dante, Commedia, a. 1321.

N Le att. in Francesco da Buti sono cit. dantesche.

0.5 Solo pron.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto del Vocabolario Dantesco.

Doc. esaustiva.

0.7 1 Pron. Comporsi in modo ternario. 1.1 [Relig.] Essere trino.

0.8 Luca Morlino 01.09.2015.

1 Pron. Comporsi in modo ternario.

[1] Dante, Commedia, a. 1321, Par. 28.120, vol. 3, pag. 471: L'altro ternaro, che così germoglia / in questa primavera sempiterna / che notturno Arïete non dispoglia, / perpetüalemente 'Osanna' sberna / con tre melode, che suonano in tree / ordini di letizia onde s'interna.

[2] Gl Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.), c. 28, 115-129, pag. 750.8: s'interna; cioè si fa di tre la detta gerarcia.

1.1 [Relig.] Essere trino.

[1] ? Dante, Commedia, a. 1321, Par. 33.85, vol. 3, pag. 552: Nel suo profondo vidi che s'interna, / legato con amore in un volume, / ciò che per l'universo si squaderna... || Interpretabile altrimenti come internare (1), con il signif. 'essere racchiuso, contenuto all'interno'.

[2] Gl Francesco da Buti, Par., 1385/95 (pis.), c. 33, 82-99, pag. 864.40: che s'interna; cioè lo quale profondo è Trinità, cioè tre persone in una sustanzia, Padre, Figliuolo e Spirito Santo, viddi io Dante...