SCAPESTRARE v.

0.1 iscapestrare, iscapestrato, iscaprestarti, iscaprestato, scapestra, scapestrare, scapestrata, scapestrato, scapestri, scaprestare, scaprestata, scavresti.

0.2 Da capestro.

0.3 Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.): 1.1.

0.4 In testi tosc.: Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.); Petrarca, Canzoniere, a. 1374.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Liberare qno dal vincolo amoroso e dalle sue conseguenze (fig., anche pron.). 1.1 Liberarsi dal peccato; redimersi (fig., anche pron.). 2 Andare in rovina (fig.).

0.8 Luca Morlino 26.11.2014.

1 Liberare qno dal vincolo amoroso e dalle sue conseguenze (fig., anche pron.).

[1] Petrarca, Canzoniere, a. 1374, 86.8, pag. 119: Ma 'l sovrastar ne la pregion terrestra / cagion m'è, lasso, d'infiniti mali; / et più mi duol che fien meco immortali, / poi che l'alma dal cor non si scapestra.

[2] Boccaccio, Rime, a. 1375, pt. I, 50.10, pag. 50: E par ciascun mi dica: «Vienne, ch'io / son per iscaprestarti in un momento / da quel dolor nel quale Amor t' invischia».

1.1 Liberarsi dal peccato; redimersi (fig., anche pron.).

[1] Giovanni Colombini, a. 1367 (sen.), 77, pag. 191.26: E temo che Baccio, che così si è saputo iscapestrare non faccia una mala caduta; anco ne porto grande passione, e pregoti che ti sia raccomandato.

[2] Neri Pagliaresi, XIV sm. (sen.), pt. 4, 7.6, pag. 47: Ed è colui 'l quale a te mi manda, / perch'io de la suo fede t'amaestri / e perc'assaggi d'un'altra vivanda / e che conosca esti camin silvestri / e che la verità verso te spanda, / sì che ben ogni laccio ti scapestri, / e che ti faccia cognoscer Iesùe / Cristo, che crucifisso per noi fue.

[3] Cicerchia, Risurrez., XIV sm. (sen.), cant. 1, ott. 23.8, pag. 388: Caggian le porte, ch'entri 'l Signor buono! - / Allor cadde ogni port' o ver fenestra, / ogni giust' anima allor si scapestra.

2 Andare in rovina (fig.).

[1] A. Pucci, Centiloquio, a. 1388 (fior.), c. 36, terz. 79, vol. 2, pag. 141: E gli sbanditi, e gli altri malfattori / veggendo la Città sì scaprestare, / e non faceano uficio i Rettori, / subitamente si diero a rubare / case, botteghe, e fondachi, ferendo / coll'arme ognun, che volea riparare.