PANATTARÌA s.f.

0.1 panattaria, panattaría.

0.2 Da panattiere.

0.3 Stat. sen., 1305: 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1305.

N Att. solo sen.

0.6 N Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Ambiente (di un palazzo, di un monastero) in cui si produce e si conserva il pane.

0.8 Zeno Verlato 06.12.2016.

1 Ambiente (di un palazzo, di un monastero) in cui si produce e si conserva il pane.

[1] Stat. sen., 1305, cap. 25 rubr., pag. 39.14: De le chiavi e de la guardia del cellieri e de la panattaría; e del luogo nel quale se tiene la carne salata e altre cose da mangiare...

[2] Stat sen., c. 1318, Tavola delle rubriche. Incipit, pag. 4.21: De le chiavi e de la guardia del cellieri de la panattaria [[...]], cioè che quelle sieno tenute per lo castaldo...

[3] Stat. sen., 1346, cap. 11, pag. 69.5: le chiavi di tutte le altre serrature de la detta Casa, di grano, di vino, de la panattaria, di pannamenti e massarizie [[...]], si tengano [[...]] da' frati de la detta Casa...