RAURACORI s.m.pl.

0.1 rauracori.

0.2 Lat. Rauracorum, gen. plur. di Rauraci

0.3 Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.6 N Prob. voce fantasma, dovuta a errore di trascrizione dell'ed. o del tipografo. La più recente ed. Matasci, inclusa nel corpus DiVo e fondata sullo stesso ms. alla base dell'ed. Tassi, legge «tutta la moltitudine degli Elvitii et de' Tulingi et de' Latobogii et de' Rauraci et de' Boiori sì maschi come femine»: cfr. f Bono Giamboni, Orosio volg. (ed. Matasci), a. 1292 (fior.), L. VI, cap. 3, c. 81r.

0.7 1 Appartenenti a una popolazione di origine germanica stanziata nei pressi dell'attuale Basilea.

0.8 Giulio Vaccaro 12.07.2017.

1 Appartenenti a una popolazione di origine germanica stanziata nei pressi dell'attuale Basilea.

[1] Bono Giamboni, Orosio, a. 1292 (fior.), L. 6, cap. 6, pag. 364.11: Di questa gente fue, quando di prima usciro, tutta la moltitudine degli Elvezi, e de' Tulingi, e de' Latobrogi, e de' Rauracori, e de' Boiori, sì maschi come femmine, che fuoro cento cinquantasette migliaia d'uomeni.