LAMENTATA s.f.

0.1 lamentata.

0.2 V. lamentare.

0.3 Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.): 1.

0.4 Att. unica nel corpus.

0.7 1 Voce lamentosa o grido (rif. nell'es. al vagito di un neonato).

0.8 Marco Maggiore 14.07.2016.

1 Voce lamentosa o grido (rif. nell'es. al vagito di un neonato).

[1] Jacopone (ed. Ageno), XIII ui.di. (tod.), 24.32, pag. 84: Si mamma arvenesse, che recontasse / le pene che trasse - en mio nutrire! / La notte ha besogno che se rizasse / e me lattasse - con frigo soffrire; / staenno a servire, - ed eo pur piagnea; / anvito no avea - de mea lamentata.