LUPICINO s.m.

0.1 lupicini, lupicino, lupisini, luvisini.

0.2 Da lupo.

0.3 Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi): 1.

0.4 In testi tosc.: Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi); Dante, Commedia, a. 1321; Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.).

In testi sett.: Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.); Fontana, Rima lombarda, 1343/46 (parm.).

0.6 A Doc. fior., 1286-90, [1289]: Giovanni Lupicini; Libro mem. Donato, 1279-1302 (lucch.): Bonachorso Lupicini.

N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 Cucciolo di lupo.

0.8 Elisa Guadagnini 07.03.2016.

1 Cucciolo di lupo.

[1] Stat. sen., 1309-10 (Gangalandi), dist. 1, cap. 65, vol. 1, pag. 88.23: Et qualunque pilliarà lupo o vero lupa ne la città et contado et giurisditione di Siena, el camarlèngo et IIIJ sieno tenuti dare a chi pilliasse, X soldi di denari per ciascuna lupa, et IV soldi di denari per ciascuno lupo, et III soldi di denari per ciascuno lupicino.

[2] Dante, Commedia, a. 1321, Inf. 33.29, vol. 1, pag. 565: Questi pareva a me maestro e donno, / cacciando il lupo e ' lupicini al monte...

[3] Jacopo della Lana, Inf., 1324-28 (bologn.), c. 33, 22-36, pag. 771, col. 2.11: Po' in processo de tempo vide lo lovo e i luvisini esser prixi da le ditte changne...

[4] Ottimo, Inf., a. 1334 (fior.), c. 33, pag. 564.18: cacciava verso il detto monte un lupo con suoi figliuoli lupicini, li quali cacciava con certi magri e affamati cani...

[5] Chiose Selmiane, 1321/37 (sen.), cap. 33, pag. 170.5: e pareva a llui, che eglino avessero grande quantità di cagnie [[...]] che cacciassero lupi e lupicini al monte...

[6] Libri astron. Alfonso X, c. 1341 (fior.), Libro delle stelle fisse, L. 3, pag. 201.23: L' una [[figura]] di colui che è mezzo huomo e mezzo cavallo, l' altra per che tiene da la mano mancha un lupicino, e nella ritta tiene un ramo a modo che 'l volesse battere con esso. E quel ramo e 'l lupo, tutti son coperti di stelle ben come 'l Centauro.

[7] Fontana, Rima lombarda, 1343/46 (parm.), 123, pag. 23: Coś continuato per molt' anni / se sum cacià e morti li visini, / mo l'un po' l'altro, citadin e villani; / ń no li val parenti ń cusini, / ń promesse, ń pacti scripti in carte, / che tu' sum o lupi o lupisini.

[8] Bestiario Tesoro volg., XIV pm. (sen.), cap. 84, pag. 343.4: Et la lupa ne fae ś come cagnia. [1d] Et per guardia deli suoi lupicini non prende mai preda presso ala contrada dove li fae.

[9] Francesco da Buti, Inf., 1385/95 (pis.), c. 33, 23-37, pag. 830.16: et erano a questa caccia, dietro a questo lupo e lupicini, cagne magre et atte e volonterose di ś fatta caccia...

[10] f Giustino volg., c. 1391-96 (fior.), L. XLIII: Ma la fortuna, guardando alla origine dei Romani, presenṭ quelli fanciulli ad una lupa che li notricasse, la quale avendo perduti i lupicini, cercando votarsi le piene tette, fecesi balia di quelli fanciulli. || DiVo; non att. nel corpus da altre ed.

[11] f Esopo Ricc. 1338, XIV (tosc.), LII, Delli Lupi e delle Pecore, pag. 130.1: Trattarono pacie insieme in questo modo, che dettero, le Pecore, per istadii e per pegno di pacie, li Cani, e ricievettono da' Lupi li loro Lupicini.