MATRICIDIO s.m.

0.1 matricidio.

0.2 Lat. matricidium (DELI 2 s.v. matricida).

0.3 Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.): 1.

0.4 In testi tosc.: Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.).

N Att. solo fior.

0.6 N Voce redatta nell'ambito del progetto DiVo.

Doc.: cit. tutti i testi.

0.7 1 L'uccidere o l'aver ucciso la propria madre.

0.8 Elisa Guadagnini 07.03.2016.

1 L'uccidere o l'aver ucciso la propria madre.

[1] Gl Brunetto Latini, Rettorica, c. 1260-61 (fior.), pag. 133.14: Orestres, per movimento di dolore, fece matricidio, cioč che uccise la madre.

[2] Ottimo, Purg., a. 1334 (fior.), c. 12, pag. 210.24: Fu Almeon suo figliuolo, [[...]] e come la sua madre per la detta nusca di perle l' aveva discoperto e palesato, uccise quella. Or l' Autore vuole dire, che cagione di questo matricidio fosse superbia...

[3] Comm. Arte Am. (B), XIV pm. (fior.), ch. 440, pag. 781.5: Oreste, figliuolo d' Agamenon, uccise lei sua madre, del quale matricidio, s' egli ne fu acusato, la legittima scusa fue difensione d' ogni pena.