LAN┘GINE s.f.

0.1 lanuggine, lanugine.

0.2 Lat. lanugo, lanuginem (DELI 2 s.v. lanugine).

0.3 Cavalca, Specchio de' peccati, 1333 (pis.): 1.

0.4 In testi tosc.: Cavalca, Specchio de' peccati, 1333 (pis.); Boccaccio, Fiammetta, 1343-44.

0.6 N Doc. esaustiva.

0.7 1 Filamenti (animali o vegetali) esili e leggeri. 2 Fig. Peluria facciale sottile e rada.

0.8 Nicola Pacor 12.10.2016.

1 Filamenti (animali o vegetali) esili e leggeri.

[1] Cavalca, Specchio de' peccati, 1333 (pis.), cap. 9, pag. 72.2: La speranza dell'empio Ŕ come la lanuggine, la quale lo vento estolle...

[2] Palladio volg., XIV pm. (tosc.), L. 11, cap. 12, pag. 258.5: E quelli, che innestano nel tronco, debbono ogni lanuggine rimondar dal detto tronco, perocchŔ nuoce allo innesto.

[3] a <a Piero de' Crescenzi volg. (ed. Sorio), XIV (fior.)>, L. 5, cap. 39, vol. 2, pag. 192.9: E la lanugine, la quale Ŕ il suo fiore [[della cipolla]], quando cade nell'orecchio, fa venir sorditade...

2 Fig. Peluria facciale sottile e rada.

[1] Boccaccio, Fiammetta, 1343-44, cap. 1, par. 6, pag. 22.17: della sua giovinezza dava manifesto segnale crespa lanugine, che pur mo' occupava le guance sue...